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Talento e follia, chi è Fenati

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Talento e follia, chi è Fenati

Romano Fenati quando militava nel team Sky VR46 (Fotogramma)

Si è avvicinato alla moto del rivale e gli ha tirato la leva del freno a 200 km/h. Il folle gesto compiuto a pochi giri dalla fine del Gp di San Marino è costato a Romano Fenati la squalifica per due gare e la rescissione del contratto con il team Marinelli Snipers. Originario di Ascoli Piceno, classe 1996, Fenati debutta nel campionato italiano delle minimoto nel 2003 e nel tempo colleziona una serie di vittorie in diverse gare nazionali.

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L'esordio nel motomondiale, in Moto3, avviene nel 2012 ingaggiato dal Team Italia FMI. Alla prima gara in Qatar arriva secondo mentre nella successiva tappa di Jerez conquista il primo gradino del podio, ottenendo così la sua prima vittoria in una gara del motomondiale. Pupillo di Valentino Rossi, nel 2014 diventa l'uomo di punta del team Sky VR46, la squadra nata proprio in quell'anno dal connubio fra il 'Dottore' e l'emittente satellitare.

Nella prima stagione vince quattro gare mentre l'anno successivo se ne aggiudica un'altra in Francia. Nel 2016 conquista la vittoria al GP delle Americhe ma alla vigilia del GP d'Austria viene sospeso "a seguito di reiterati comportamenti non in linea con le normali regole da osservare all'interno di un Team". Segue, dopo tre anni insieme, la scissione del rapporto con lo SKY Racing Team VR46, che lo sostituisce con Lorenzo Dalla Porta.

Nel 2017 corre con l'Ongetta Rivacold Racing Team nel mondiale Moto3 chiudendo la classifica al secondo posto. Nel 2018 passa in Moto2, alla guida della Kalex del team Marinelli Snipers che ora, dopo quanto avvenuto a Misano, ha rescisso il suo contratto "per il suo comportamento antisportivo, inqualificabile, pericoloso e dannoso per l'immagine di tutti". "Chiedo scusa a tutto il mondo sportivo", ha commentato lui a qualche ora dall'accaduto, "ho fatto un gesto inqualificabile, non sono stato un uomo!"

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