La conduttrice: "L'ho visto 5 giorni fa, era stanco di essere stanco"
"Nicola è stato un campione nella vita e nello sport, un esempio di grande coraggio. È sempre stata una persona che ha diviso, nel senso che alcuni lo amavano e altri non lo sopportavano, proprio perché era coraggioso, trasparente e non ha mai avuto paura di prendere posizioni scomode, anche fino all'ultimo. E io proprio di questo mi sono innamorata a suo tempo". Così Licia Colò ricorda con l'Adnkronos Nicola Pietrangeli, morto a 92 anni, con il quale ha avuto una relazione di sette anni, dal 1987 al 1994.
"In una società dove tutti fanno gli equilibristi, Nicola è stato un grandissimo maestro di vita", prosegue la conduttrice. "Con lui ho condiviso un bellissimo momento della mia vita. E il nostro rapporto ha continuato a essere bello anche dopo, perché il nostro legame si è trasformato. L'amore può cambiare, e quando c'è un sentimento che merita, si trasforma in una grande stima e in un grande affetto, che ho sempre conservato per lui. Per me è stato un maestro".
Il ricordo si fa poi più intimo e recente: "L'ho visto l'ultima volta solo cinque giorni fa. Sono andata a trovarlo, stava molto male, ma continuava a fare battute, lamentandosi di essere 'stanco di essere stanco'. Stava male da tempo, adesso si è liberato. Probabilmente, ora ha finito di essere stanco". Infine, un pensiero di addio: "Voglio ricordarlo così e mi auguro che da lassù possa continuare a divertirsi, a sorridere e a fare battute con le persone che non ci sono più".