In ambito di proroga degli aiuti all’Ucraina, come contenuto nel Decreto ad hoc in esame alla Camera, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto ha riferito a Palazzo Madama e a Montecitorio. “L’Ucraina affronta un’emergenza umanitaria paragonabile a quella di Gaza da oltre 1.400 giorni. Una tragedia immensa con oltre 700 mila vittime ucraine, che non si arresta e pare non avere fine. Non esistono mezzi buoni o cattivi, ma mezzi che possono essere utilizzati in modo negativo o positivo. Un’arma è una cosa negativa quando si usa contro qualcuno, ma è una cosa del tutto diversa se la si usa per impedire a un’altra arma di colpire un ospedale, un palazzo, una centrale elettrica”, ha detto il Ministro nella sua relazione, che ha poi aggiunto: “Interrompere oggi il sostegno all’Ucraina significherebbe rinunciare alla pace prima di averla raggiunta. Sostenere l’Ucraina non vuole dire voler prolungare il conflitto, ma impedire che la fine delle ostilità si trasformi in una pace apparente e fragile, costruita sull’ingiustizia e destinata a spezzarsi nuovamente”. In conclusione, rivolgendosi ai Deputati e ai Senatori, Crosetto ha detto: “Lo spirito con cui l’Italia ha sostenuto e aiutato l’Ucraina è stato quello di impedire la distruzione del paese e della popolazione da parte di chi aveva questo obiettivo. Di questo, qualcuno di voi si vergogna, io mi sento orgoglioso”.
Il video delle dichiarazioni del ministro