Elicotteri Usa sulle Madonie, interrogazione Pd a governo Schifani

M5S: "Fatto gravissimo, Schifani riferisca all'Ars". Cgil: "Necessario che il governo chiarisca in Parlamento e davanti all'opinione pubblica cosa sta succedendo"

Un elicottero della Us Navy (Ipa)
Un elicottero della Us Navy (Ipa)
16 marzo 2026 | 12.17
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Polemiche e riflettori accesi sull'atterraggio di due elicotteri militari dell’esercito americano, nel parco delle Madonie, in Sicilia. “Come già anticipato ieri, ho depositato un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al presidente della Regione Siciliana e all’assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”, rende noto la deputata all'Ars del Pd e vice segretaria regionale del partito Valentina Chinnici. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del gruppo parlamentare all’Ars.

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“Questa interrogazione - aggiunge - si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al ministro della Difesa Guido Crosetto per sollecitare le stesse risposte a livello nazionale e verificare il rispetto delle procedure da parte dello Stato. Chiediamo con forza che venga fatta piena chiarezza perché la Sicilia e il Paese tutto non sia esposto ad ulteriori rischi bellici e ambientali”.

In merito all'atterraggio dei due elicotteri militari dell’esercito americano, il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana, Antonio De Luca, parla di "fatto gravissimo che può essere motivato come estrema ratio solo da ragioni di tipo emergenziale. Essere partner della Nato non vuol dire essere succubi degli americani, specialmente in un periodo in cui l’esercito Usa è impegnato attivamente nell’offensiva contro l’Iran. Non possiamo tollerare ingerenze e non possiamo mettere a rischio la vita dei siciliani. Il presidente Schifani era stato informato? Il Parlamento certamente no, ne renda conto a sala d’Ercole".

"Senza voler mettere da parte la questione ambientale - sottolinea il deputato - considerando che l’atterraggio è avvenuto in un’area definita come A, cioè di massima tutela ambientale, si tratta di un accadimento che condanniamo fermamente e che non deve più ripetersi. Per questo serve un governo regionale intransigente. Il presidente della Regione risponda ai siciliani che lo hanno eletto, non agli americani e venga in Aula a riferire con urgenza", conclude il capogruppo M5S.

"L’atterraggio degli elicotteri da guerra della US Navy nel cuore del parco delle Madonie, a Piano Catarineci in pieno Unesco Global Geopark, è un preoccupante episodio", dicono il segretario generale Cgil Palermo, Mario Ridulfo, e il segretario Cgil Sicilia, Alfio Mannino, che aggiungono: "Il costruendo telescopio sul Monte Mufara, nel Parco delle Madonie (Palermo), è un avanzato progetto astronomico situato a 1865 metri sul livello del mare e include il Wide Feld Mufara Telescope (WMT) e il futuro Flyeye dell'Esa, finalizzati al monitoraggio di asteroidi e detriti spaziali. Ci chiediamo, visto ciò che è successo ieri, proprio nelle vicinanze, se questo progetto, del quale il Governo ha dichiarato l'interesse strategico nazionale, sia in verità collegato ad altro che non sia di interesse scientifico-astronomico".

Per i due leader sindacali, che raccolgono i timori espressi dalle comunità dei 22 paesi delle Madonie, nel Palermitano, e dall’intera Sicilia a proposito dell’esercitazione militare avvenuta ieri in un’area tutelata dall’Unesco, "è necessario che il Governo chiarisca in Parlamento e davanti all'opinione pubblica cosa sta succedendo sulle Madonie. Chiediamo al Governo nazionale e a quello siciliano di farsi carico delle domande e delle preoccupazioni dei siciliani e dei madoniti".

A intervenire è anche la Lega. "In merito all’atterraggio di due elicotteri americani nel Parco delle Madonie, ribadisco il pieno sostegno alle strategie militari di difesa del nostro Paese e agli accordi internazionali assunti dall’Italia nell’ambito della Nato. Tuttavia, ritengo inopportuno che i sindaci dei territori interessati non siano stati preventivamente informati", dichiara Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Assemblea regionale siciliana, ricordando che "le Madonie rappresentano un’area di grande pregio naturalistico e meritano particolare attenzione e rispetto". "Per questo chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità con cui è stata disposta questa attività - conclude il leghista - affinché in futuro vi sia un maggiore coinvolgimento delle amministrazioni locali e delle comunità interessate".

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