Attuazione della legge sulle piccole e medie imprese, politiche europee per il settore, misure a sostegno della transizione digitale e green del sistema produttivo, impatto economico della crisi geopolitica in Medio Oriente: questi i temi al centro del vertice che si è tenuto il 17 marzo al Ministero delle Imprese e del made in Italy, presieduto dal Ministro Adolfo Urso e con la partecipazione delle principali associazioni di categoria. “La legge annuale sulle PMI rappresenta un punto di svolta per ridare competitività alle imprese. Ho convocato questo vertice per discutere con le associazioni le modalità per attuare in tempi brevi quanto previsto dalla legge approvata pochi giorni fa dal Parlamento. Grazie alla legge delega, viene avviata la riforma dell’artigianato, introdotte norme ad hoc per startup e PMI innovative, sostenuti i marchi storici e il settore della moda, incentivato il ricambio generazionale, rafforzate le reti d’impresa, agevolato l’accesso al credito”, ha detto il Ministro Urso. In tema di politiche europee, il Ministro ha espresso la necessità di accelerare sui pacchetti Omnibus, ad oggi approvati solo in parte e di revisionare il meccanismo ETS, che “così pensato rappresenta un freno alla competitività”. Urso ha quindi evidenziato il successo del Piano Transizione 5.0 citando alcuni numeri: “Ventimila imprese interessate per 4,25 miliardi di euro di progetti e 10 miliardi di investimenti complessivi. Uno strumento di grande efficacia che abbiamo deciso di rendere strutturale con una programmazione fino al 30 settembre 2028 mediante lo strumento dell’iperammortamento per esigenze di bilancio”. Infine, sugli aumenti dei prezzi del carburante, il Ministro ha detto che il MIMIT è al lavoro con altri Ministeri per elaborare misure a sostegno dell’autotrasporto, delle imprese manifatturiere ed esportatrici per evitare effetti inflattivi.