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Alcoa, Governo chiede stop smantellamento: 18 mesi per nuovo acquirente

13 settembre 2016 | 20.13
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Glencore non scioglie il nodo su Alcoa. Dopo due anni di negoziato dalla multinazionale anglo svizzera non arriva nessuna risposta sull'acquisto dello stabilimento di Portovesme. Il governo perciò ha chiesto ad Alcoa di sospendere la procedura di smantellamento e si è dato ancora 12-18 mesi per cercare un nuovo acquirente. In caso di fumata nera sarà l'esecutivo ad assumersi la responsabilità di dismettere l'impianto, ferme restando le responsabilità della multinazionale americana. E' quanto è emerso dall'incontro di oggi al Mise, che ha visto i lavoratori manifestare in attesa di indicazioni sul loro futuro.

Per bypassare l'eventuale 'ostruzionismo' di Alcoa il governo nel caso individuasse un possibile acquirente in questo lasso di tempo, si farà lui stesso garante dell'operazione. Per questo l'esecutivo ha chiesto ad Alcoa la disponibilità a poter far svolgere immediatamente la due diligence. Entro 7 giorni Alcoa risponderà proponendo una ipotesi di accordo da siglare entro 1 novembre.

"Il ministro Calenda ha precisato che tale intervento non ha nulla a che vedere con una ipotesi di nazionalizzazione, che sarebbe non solo sbagliata ma tecnicamente impossibile. Si tratta solo di una forte responsabilizzazione da parte del Governo, che si farà garante come una sorte di “filtro pubblico” per trovare una via d’uscita concreta a questa vertenza infinita", sintetizza il leader Fim, Marco Bentivogli.

Il Governo oggi, spiega Mario Ghini, segretario nazionale Uilm, "ha realizzato una vera e propria operazione di politica industriale per salvaguardare il sito sardo e garantire la continuità produttiva a Portovesme". In attesa della risposta di Alcoa alla proposta fatta dal ministro "riteniamo positivo che il Governo, imprimendo alla vertenza un cambio di passo, abbia deciso di farsi carico dell'individuazione di un nuovo acquirente", conviene Rosario Rappa, segretario nazionale della Fiom.

"Sono soddisfatto se i lavoratori sono soddisfatti", chiude il cerchio il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, commentando l'esito dell'incontro di oggi.

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