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Attacco a Charlie Hebdo, morto il direttore e noti vignettisti

07 gennaio 2015 | 21.37
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Il direttore 'Charb' compariva in una lista dei principali obiettivi di al Qaeda del 2013. Con una citazione aveva detto: "Preferisco morire in piedi piuttosto che vivere in ginocchio"

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Fra le vittime del'attacco a Charlie Hebdo vi sono due figure emblematiche del giornale, Cabu e Charb. Stephane Charbonnier, detto Charb, aveva assunto la direzione del settimanale nel 2009. 47 anni, disegnatore satirico, collaborava anche con il quotidiano del partito comunista l'Humanité e due delle principali riviste francesi di fumetti, Fluide Glacial e l'Echo des Savanes. Sue le strisce, irriverenti e al limite del pornografico, del cane Maurice, bisessuale e anarchico, e Patapon, gatto asessuato e fascista.

Il direttore 'Charb' compariva in una lista dei principali obiettivi di al Qaeda del 2013 e, a quanto scrive Le Monde, era sotto la protezione della polizia sin dal 2011. Nel 2012, dopo aver ricevuto minacce di morte, Stephane Charbonnier aveva detto di non aver paura. "Non ho figli, moglie, macchina o carta di credito. Potrà sembrare pomposo, ma preferisco morire in piedi che vivere in ginocchio", aveva detto allora, citando la celebre frase di Dolores Ibarruri, la Pasionaria della guerra civile spagnola.

Jean Cabut, detto Cabu, è una delle figure storiche del giornale e già faceva parte della redazione di Hara-Kiri, da cui poi si svilupperà Charlie Hebdo. 76 anni, antimilitarista e di spirito anarchico, ha collaborato con tutte le principali testate francesi come caricaturista e disegnatore di fumetti. Attualmente disegnava sia per Charlie Hebdo che per il suo principale concorrente, Le Canard Enchainé. Per Pilote, una delle principali riviste francesi di fumetti, aveva creato il personaggio del "Grand Duduche", liceale maldestro. Era il padre del cantante Mano Solo, morto di malattia nel 2010.

Tra le vittime dell'attacco anche il caricaturista Bernard Verlhac, detto Tignous, 57 anni. I suoi disegni venivano pubblicati da Charlie Hebdo, Marianne e Fluide Glacial.

E poi Georges Wolinski, 80 anni, conosciuto anche in Italia, dove i suoi fumetti apparivano su Linus, era l'autore di Paulette.

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