Il sindaco: "E' importante che quella piazza ci sia stata. Non lasceremo le piazze a violenti e antagonisti". Schlein: "Su Fakir lo Stato ha fallito"
"Ho trovato irresponsabile l'idea del sindaco Lepore di chiamare la piazza all'indomani di quella tragedia", la morte di Abderrahim Fakir durante un intervento di polizia, "senza che ci fosse stato neanche modo di appurare le eventuali responsabilità. Era evidente che quella scelta sarebbe suonata come una condanna a priori delle forze dell'ordine e un ottimo pretesto per i soliti noti dei centri sociali e del mondo antagonista di mettere a ferro e fuoco Bologna, alimentare lo scontro sociale, aggredire la polizia e seminare violenza in città". A dirlo è la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista a 'il Giornale'. Per la premier "fa molto riflettere, poi, che la sinistra non sia mai scesa in piazza per esprimere solidarietà in occasione del decesso in servizio di un agente delle forze dell'ordine".
Per il sindaco Lepore invece "è importante che quella piazza ci sia stata, perché altrimenti non avrebbe avuto voce e si sarebbe confusa con l'altra. Credo che alla fine si capirà che è stata una giornata importante. Penso che non dobbiamo darla vinta agli antagonisti. Riempire le piazze con un'alternativa democratica è il metodo di Bologna", dice il sindaco in un'intervista al 'Quotidiano Nazionale' rivendicando la piazza convocata per Fakir e sottolineando "il silenzio assordante" del governo nei confronti della famiglia che "non ha ancora ricevuto una telefonata né una parola di scuse".
Il primo cittadino esprime la sua "vicinanza agli agenti feriti e alla questura perché - dice - quelle scene non sono degne di Bologna e non c'entrano nulla con la famiglia di Fakir né con la manifestazione pacifica che abbiamo indetto. D'ora in poi non lasceremo più le piazze agli antagonisti e ai violenti". E conclude: "Ci stiamo dimenticando che è morta una persona, mentre sembra che il problema sia continuare a sommare l'elenco delle cose che fa il sindaco e non funzionano. Io mi assumo tutte le responsabilità. E' vero che la magistratura deve fare chiarezza ma è anche vero che qualcuno delle istituzioni deve tendere la mano alla famiglia per dire che gli starà a fianco e, fino adesso, a parte il Comune, nessuno lo ha fatto".
Su quanto accaduto a Bologna, ieri a L'Aria che tira su La7 Lepore aveva sottolineato che "gli scontri c'erano stati la sera prima e ci saranno anche nelle giornate successive se le istituzioni non faranno il loro dovere".
Per la segretaria del Pd, Elly Schlein, "il sindaco Lepore ha scelto di governare la frustrazione e lo smarrimento di un'intera comunità e questo è importante perché altrimenti si rischia di lasciarla in balia delle spinte più estremiste e degli antagonisti che hanno messo a fuoco la città con una violenza che è inaccettabile che noi condanniamo con nettezza senza alcuna ambiguità".
Sulla morte di Fakir, ha detto Schlein a In Onda su La7, "è doveroso che le istituzioni chiedano di fare piena luce su quanto accaduto, perché qualcosa non è andato come doveva, perché tutti credo siamo rimasti sconvolti dalle immagini che abbiamo visto, perché quando un uomo muore durante un'operazione di fermo è chiaro che lo Stato ha fallito e questa cosa ci riguarda tutti. Ed è proprio lo Stato che deve essere il primo a cercare di fare piena luce su quello che è accaduto".
Per il segretario generale del Sap, Stefano Paoloni, “la manifestazione convocata lunedì 20 luglio dal Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, è stata un atto irresponsabile e, sin da subito, avevamo affermato che se ne sarebbe dovuto assumere le responsabilità. Per questo motivo abbiamo dato mandato all’avvocato Valter Biscotti di agire in tutte le sedi opportune affinché il Sindaco risponda dei danni causati in seguito alla manifestazione da lui convocata”.
Paoloni precisa che il sindacato “si schiererà al fianco degli oltre 60 poliziotti feriti e offrirà loro patrocinio gratuito perché possano avere le adeguate tutele in relazione al danno patito”. “La decisione scellerata e irresponsabile del Sindaco Lepore non può essere scevra da responsabilità, non solo per le devastazioni causate alla città, ma soprattutto per i numerosi feriti conseguenti ai disordini di piazza nel tentativo di gestire il servizio di ordine pubblico. Non siamo carne da macello: il diritto alla salute durante il servizio e la sicurezza sul posto di lavoro, nonché il rispetto della dignità, sono valori imprescindibili anche per chi veste una divisa”, conclude Paoloni.
A quanto si apprende, sarà assegnato venerdì alle 9 l'incarico per l'autopsia su Abderrahim Fakir, il 42enne morto domenica durante un intervento della Polizia in zona Pilastro a Bologna. Le attività di esame dovrebbero iniziare nella stessa giornata. Tra i filmati acquisiti dalla Procura di Bologna, ci sarebbero anche le immagini che ritraggono le manovre di rianimazione sull'uomo. Prima di agire per contenere il 42enne, gli agenti arrivati sul posto avrebbero atteso una trentina di minuti, sperando che l'uomo si calmasse (alcuni cittadini avevano chiamato perché l'uomo avrebbe dato in escandescenze). Avrebbero poi agito, dopo che il 42enne avrebbe avuto un alterco con il conducente di un'auto e avrebbe colpito il veicolo. La bodycam di uno dei due poliziotti sarebbe stata attivata e sarebbe rimasta accesa per diversi minuti (circa una ventina) dopo il decesso.