cerca CERCA
Sabato 22 Gennaio 2022
Aggiornato: 18:18
Temi caldi

Crisi: consumatori, cambio euro-lira costato 300 mld a famiglie italiane

08 novembre 2014 | 11.40
LETTURA: 2 minuti

L'effetto trascinamento del cambio lira-euro ha svuotato le tasche delle famiglie italiane al ritmo di 1.137 euro all'anno, attraverso "rincari speculativi" che sono arrivati, in 11 anni, a un conto complessivo di 300 miliardi. A diffondere la stima, che prende in considerazione gli anni dal 2002 al 2013, è Adusbef-Federconsumatori.

Su cinque nazioni europee, l'Italia è quella che ha visto maggiormente scendere il potere d’acquisto delle famiglie (-13,3%), seguita da Gran Bretagna (-13,1%), Francia (-6,9%) e Spagna (-5,9%). Continua invece a crescere la Germania (+7,8%). Il dato complessivo della zona euro, sostengono le due associazioni, è in calo del 2,7%.

"L'euro – scrivono le due associazioni in una nota - da grande speranza ha rappresentato purtroppo la più grande rapina del secolo, che ha impoverito grandi masse di lavoratori e pensionati, artigiani, piccoli imprenditori, partite Iva. L'impennata delle tariffe domestiche e delle bollette di gas, luce, acqua, dei servizi bancari e della Rc Auto, cresciute al ritmo triplo dell'inflazione – si legge - è il risultato di un impoverimento progressivo delle famiglie e di un disagio sociale per assoluta mancanza di concorrenza e di omesse verifiche da parte di Autorità, che dovrebbero svolgere la funzione di controllo, evitando che prezzi e tariffe possano lievitare in maniera ingiustificata, erodendo in tal modo il potere di acquisto ed i risparmi un tempo accumulato da parte di famiglie, che hanno assunto il ruolo di 'ammortizzatori sociali'".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza