Che tempo farà fino a giovedì 30 aprile, le tendenze verso il 1° maggio
Giù le temperature e pioggia in arrivo. Finisce, almeno temporaneamente, la fase anomala e simil estiva che ha regalato finora all'Italia giornate con caldo oltre le medie stagionali e sole. Previsti infatti nelle prossime ore temporali al Nord, specialmente a ridosso dei rilievi montuosi, accompagnati da un primo e graduale calo termico. Ma niente paura: il weekend lungo del 1° maggio, spiegano gli esperti nelle previsioni meteo di oggi martedì 28 aprile, è (forse) salvo.
L'atmosfera si prepara a un bel rimescolamento che metterà fine all'anomala "Estate d'Aprile", riportandoci sui binari della normalità stagionale e con prevalenza di sole per il Ponte del Primo Maggio.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma infatti che l’anticiclone inizia a mostrare i primi segni di cedimento a partire dalle regioni settentrionali. Nelle prossime ore avremo infatti dei temporali al Nord, specialmente a ridosso dei rilievi montuosi, accompagnati da un primo, graduale calo termico. Al Centro-Sud, invece, continuerà indisturbata la fase anomala e molto calda per il periodo: i termometri toccheranno punte pre-estive di 26-27°C, facendosi sentire in modo particolare sulle regioni centrali tirreniche.
La situazione resterà pressoché invariata anche per la giornata di mercoledì. Troveremo ancora qualche temporale e una maggiore nuvolosità al Nord, mentre l'Estate d'Aprile insisterà al Centro-Sud. In sintesi, il bel tempo dominerà ancora su due terzi del nostro Paese.
Il vero cambiamento, più democratico e diffuso, si concretizzerà giovedì 30 aprile. Tutta l'Italia avvertirà un generale calo delle temperature massime, complice anche un sensibile rinforzo dei freschi venti di Grecale.
I valori termici scenderanno agilmente di 5-6°C, mettendo ufficialmente fine al caldo anomalo di questi giorni e riportandoci all'interno delle medie climatologiche tipiche di fine aprile/inizio maggio. Questa giornata di "ritorno al passato" sarà inoltre segnata dal passaggio di alcuni rovesci a macchia di leopardo, distribuiti in modo irregolare da Nord a Sud.
Ma veniamo, infine, al weekend lungo che interessa tutti gli italiani.
Per la Festa dei Lavoratori, il tempo tornerà a farsi stabile e soleggiato quasi ovunque, salvando di fatto le gite fuori porta. Qualche isolato acquazzone potrebbe attardarsi solamente all'estremo Sud, in particolar modo tra Bassa Calabria e Sicilia. Nel resto d'Italia vivremo un Primo Maggio più fresco rispetto a quanto successo per la Liberazione, con temperature massime estremamente gradevoli ma in media col periodo, intorno ai 21-22°C. Ultima nota sui venti con flussi settentrionali che soffieranno ancora moderati per tutta la giornata di venerdì e parte di sabato, per poi tendere a una rapida e definitiva attenuazione.
In sintesi, affronteremo vari cambiamenti, sbalzi termici, venti in rinforzo e qualche acquazzone temporalesco, per poi ritrovarci per il weekend festivo esattamente dove speravamo: sotto un bel cielo sereno con temperature primaverili perfette. Come fa dire magistralmente Giuseppe Tomasi di Lampedusa al nipote Tancredi nel suo capolavoro Il Gattopardo: "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi". E l'atmosfera, a quanto pare, ha deciso di prenderlo in parola.
Martedì 28. Al Nord: nubi sparse, alcuni temporali sulle Alpi. Al Centro: cielo sereno o poco nuvoloso. Al Sud: sole e mite.
Mercoledì 29. Al Nord: peggiora dalle Alpi verso alcune zone di pianura in serata e nottata. Al Centro: sereno o poco nuvoloso. Al Sud: sereno.
Giovedì 30. Al Nord: nubi irregolari, locali piogge sulle Alpi, specie occidentali. Al Centro: più instabile sui settori adriatici. Al Sud: in arrivo dei rovesci.
Tendenza: rinforzo dei venti di Grecale, calo termico. Migliora ovunque per il Primo Maggio.