Ascoltati alcuni parenti delle vittime come persone informate sui fatti. Nel pomeriggio verrà riascoltato anche l'infermiere che fece le flebo in casa di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi
Ripresi nella mattinata di oggi, lunedì 18 maggio, in Questura a Campobasso gli interrogatori nell’ambito dell’inchiesta sul giallo di Pietracatella. Restano da sentire o risentire una ventina di persone informate sui fatti. La Squadra Mobile ha cominciato a sentire alcuni parenti mentre, oggi pomeriggio, su istanza del legale di uno dei medici indagati, sarà riascoltato anche l’infermiere che fece le flebo in casa di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, le due donne morte avvelenate con la ricina.
Non è stato invece ancora fissato il nuovo interrogatorio di Laura Di Vita, cugina di Gianni Di Vita, padre e marito delle due vittime. Intanto proseguono anche gli accertamenti degli investigatori sulle chat andate avanti per mesi in rete sul tema ricina. Si lavora per capire se possano essere rilevanti o meno per l’inchiesta.