Nel ricorso urgente del giornalista si contestano le motivazioni del provvedimento della Rai, ritenute carenti, il demansionamento e la discriminazione e si chiede il reintegro in tempo utile per la prima puntata
Sigfrido Ranucci, accompagnato dai suoi legali, oggi al Tribunale del Lavoro di Roma per l’udienza in cui verrà discusso il ricorso urgente presentato dal giornalista contro la rimozione dalla conduzione di Report decisa dalla Rai a fine agosto. Si tratta di un ricorso ex art 700 cpc, un ricorso urgente con cui si chiede la revoca del provvedimento di rimozione e il reintegro.
Il collegio dei giuslavoristi, che rappresentano Ranucci, è composto dai professori Franco Focareta e Franco Scarpelli e dall’avvocato Stefano Rossi, che operano all’interno del più ampio team di legali dello Studio Devitalaw coordinato dal professor Roberto De Vita. Nel ricorso del giornalista si contestano le motivazioni del provvedimento della Rai, ritenute carenti, il demansionamento e la discriminazione e si chiede il reintegro di Ranucci in conduzione in tempo utile per prima puntata di Report.