La scossa è stata avvertita su tutto il territorio regionale: nessuna segnalazione di danni. Sospesa la circolazione dei treni
Un terremoto di magnitudo 5.1 è avvenuto oggi, sabato 10 gennaio, alle 5.53 lungo la costa della Calabria sud orientale, con epicentro un punto al largo della costa ionica, a circa 65 chilometri da Reggio Calabria. La scossa è stata registrata in mare dai sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) a una profondità di 65 chilometri ed è stata avvertita su tutto il territorio regionale.
L'epicentro è stato in mare, a una profondità di 65 chilometri; 65 Km a Sud Est di Reggio di Calabria e 77 Km a Sud Est di Messina. La scossa è stata avvertita anche dagli abitanti di Messina.
Nessuna richiesta di soccorso né segnalazioni di danni sono giunte al momento alle sale operative dei vigili del fuoco in seguito alla scossa, rendono noto i vigili del fuoco su X.
"Non abbiamo rilevato danni a cose o persone in seguito alla scossa di terremoto". A confermarlo, all'Adnkronos, Domenico Costarella, a capo della Protezione civile regionale calabrese, a proposito della forte scossa che si è verificata all'alba di questa mattina lungo la costa calabra sud orientale.
"Il sisma è stato avvertito così distintamente dalla popolazione proprio perché si è verificato in mare - ha aggiunto Costarella -. Come Protezione civile abbiamo eseguito immediatamente una ricognizione nei Comuni prospicienti l'epicentro e possiamo confermare che non c'è stato alcun danno. La nostra attività, lo ricordiamo, può essere esclusivamente preventiva e non predittiva, ma possiamo garantire che tutte le funzioni del nostro dipartimento sono costantemente in allerta".
La circolazione ferroviaria è sospesa in via precauzionale dalle 6 di questa mattina sulla linea Catanzaro Lido-Reggio Calabria, tra Roccella Jonica e Melito di Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria. È quanto comunica Trenitalia sul proprio sito ufficiale. La sospensione è stata disposta al fine di consentire le opportune "verifiche tecniche" a seguito dell'evento sismico di magnitudo 5.1 registrato in mattinata lungo le coste calabre. I treni regionali, si legge ancora sul sito, "possono registrare ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni".
"La cittadinanza oggi si è svegliata in modo 'particolare': la scossa è stata particolarmente forte e avvertita distintamente da tutta la popolazione". A dirlo, all'Adnkronos, Silvestro Garoffolo, sindaco di Brancaleone, piccolo centro in provincia di Reggio Calabria dove il terremoto di magnitudo 5.1 che si è verificato questa mattina all'alba è stato maggiormente percepito.
In particolare, nella frazione 'Capo Spartivento', punta estrema della Calabria ma, assicura il primo cittadino, "mi sono interfacciato da subito con Protezione civile e carabinieri. Alle 6.30 avevamo già il punto della situazione: abbiamo svolto un sopralluogo e constatato l'assenza di danni a cose o a persone e non ci sono pervenute segnalazioni in tal senso".
"Non è stato necessario adottare provvedimenti particolari, in quanto a Brancaleone le scuole sono già chiuse di sabato. Perciò, di concreto con la Prefettura, continuiamo a monitorare la situazione che, al momento, è sotto controllo. Ho sentito i colleghi dei Comuni limitrofi e anche da loro non si sono registrati danni".