Il 42enne di Schio era scomparso sabato scorso. Era con le ciaspole quando è scivolato in un vajo
Ritrovato oggi verso le 13.30 il corpo di Simone Dal Bon, il 42enne di Schio (Vicenza), di cui non si avevano notizie dal 27 dicembre scorso. Il suo corpo è stato trovato in un canale innevato sotto Punta Favella, nel gruppo del Pasubio, sul versante veneto delle Piccole Dolomiti. La dinamica dell'incidente è in fase di analisi da parte delle autorità competenti ma è possibile che gli sia stata fatale una scivolata di oltre 150 metri lungo un vaio innevato e ghiacciato.
Il ritrovamento è avvenuto grazie all'avvistamento da parte di una squadra di terra del Soccorso alpino e speleologico di alcune tracce di ciaspole che a un certo punto sparivano. Un successivo sorvolo dell'elicottero ha permesso di individuare dall'alto il corpo di Dal Bon nel canale sottostante, in un ambiente molto impervio difficilmente raggiungibile a piedi. La salma è stata recuperata dall'elicottero dei Vigili del fuoco di Venezia.
Le ricerche di Dal Bon si erano spostate dall'ambiente urbano in montagna a partire da sabato 3 gennaio, dopo il ritrovamento della sua auto parcheggiata al Pian delle Fugazze, tra Trentino e Veneto.
Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata dall'elicottero dei vigili del fuoco di Mestre con personale del soccorso alpino a bordo e consegnata al carro funebre in attesa sul piazzale del Rifugio Balasso. Le operazioni di recupero, rese complicate dall'ambiente particolarmente impervio, e di identificazione della salma si sono concluse dopo le 16.30.