Le opere vendute da Sotheby’s erano rimaste in collezioni private per oltre un secolo
Nuovi record per Claude Monet a Parigi, dove due dipinti dell’artista sono stati venduti per oltre 16 milioni di euro complessivi durante un’asta di Sotheby’s. Le opere “Vétheuil, effet du matin” (1901) e “Les Îles de Port-Villez” (1883) del pittore francese maestro dell'Impressionismo sono state protagoniste della vendita di arte moderna e contemporanea : il primo dipinto ha raggiunto10,2 milioni di euro, mentre il secondo si è attestato a 6,45 milioni, portando il totale a circa 16,7 milioni.
Le due tele, rimaste per oltre un secolo in collezioni private e raramente esposte, hanno suscitato un forte interesse tra i collezionisti internazionali. Entrambe rappresentano paesaggi lungo la Senna, nei dintorni di Giverny, luogo centrale nella produzione dell’artista e punto di svolta della sua ricerca pittorica.“Les Îles de Port-Villez”, realizzato nel 1883, appartiene alla fase iniziale del periodo di Giverny. L’opera mostra un tratto fluviale punteggiato da isolotti e riflessi luminosi, ed è legata alla stagione in cui Monet sviluppa la sua pratica della pittura en plein air, spesso lavorando direttamente all’aperto, anche da una barca-studio. Il dipinto fu acquistato all’epoca dal mercante Paul Durand-Ruel, figura centrale nella diffusione dell’Impressionismo.“Vétheuil, effet du matin”, datato 1901, appartiene invece alla fase più matura dell’artista. Il villaggio di Vétheuil, con la sua chiesa che domina il paesaggio e si riflette nelle acque della Senna, diventa il soggetto di una composizione in cui la luce mattutina e le variazioni atmosferiche dissolvono progressivamente la forma in vibrazioni cromatiche. L’opera fa parte di un ciclo di vedute che anticipano alcune soluzioni poi sviluppate nelle celebri Ninfee.
Secondo gli esperti di Sotheby’s, come riporta l'Adnkronos, la ricomparsa simultanea delle due opere rappresenta un evento raro, anche per il fatto che entrambe erano rimaste invisibili al pubblico per decenni, in un caso per oltre un secolo. La presentazione congiunta consente inoltre di leggere in modo più completo l’evoluzione stilistica di Monet, dalla costruzione del paesaggio naturale alla progressiva centralità degli effetti di luce e acqua. (di Paolo Martini)