Provengono da Veneto, Piemonte, Toscana, Sicilia
È stata selezionata oggi a Verona la cinquina finalista della 31/a edizione del Campiello Giovani, il concorso letterario rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 15 e i 21 anni, organizzato dalla Fondazione Il Campiello - Confindustria Veneto.
I cinque finalisti sono: Matteo D’Angelo, 21 anni di Arezzo, con il racconto “Con crescendo rossiniano”; Mattia Schifaudo, 21 anni di Palermo, con il racconto “Conservare”; Matteo Ghisleri, 21 anni di Vercelli, con il racconto “Ricalcolo percorso”; Vicenzo Carlo Savoca, 18 anni di Carini (Palermo), con il racconto “Il re di vetro” e Ofelia Fioretti, 18 anni di Vicenza, con il racconto “Un panopticon”. Iracconti sono stati scelti dalla Giuria dei Letterati del Campiello Giovani, presieduta da Ermanno Paccagnini e composta da Giulia Belloni, Michela Possamai e Daniela Tonolini.
L'annuncio della cinquina è avvenuto durante uno spettacolo al Teatro Ristori di Verona, organizzato in collaborazione con Confindustria Verona. La mattinata ha visto protagonisti i giovani talenti, circondati dall'entusiasmo del pubblico, in un evento animato dalle esibizioni di "Diversamente in Danza" e condotto da Federico Basso e Davide Paniate, sotto la direzione artistica di Davide Stefanato.
Raffaele Boscaini, presidente di Confindustria Veneto e presidente della Fondazione Il Campiello, ha dichiarato: "Il Campiello Giovani è l'espressione più autentica di un concetto a cui tengo molto: la restituzione. Gli industriali veneti sentono il dovere civico di restituire valore alla società, investendo nel talento delle nuove generazioni. In quest'ottica, le nuove partnership di quest'anno con realtà d'eccellenza come H-Farm e l'Università Luiss confermano la nostra volontà di guardare avanti: vogliamo far incontrare la grande tradizione letteraria del Campiello con i linguaggi dell'innovazione, della tecnologia e delle competenze di domani. Ascoltare le voci di questi 15 ragazzi ci conferma che la cultura è il vero motore di sviluppo. A tutti loro e in particolare ai 5 finalisti selezionati oggi va il mio complimento più sincero: continuate a raccontare il mondo con i vostri occhi, perché abbiamo bisogno della vostra visione del futuro".
Chiara Brentegani, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Verona, ha commentato: "Come Giovani Imprenditori investiamo fortemente nei ragazzi, nelle loro idee e nel coraggio di mettersi in gioco: che si tratti di scrivere una storia o di avviare un’impresa, tutto parte dalla capacità di immaginare qualcosa che ancora non esiste".
Cristina Balbo, direttrice regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo, main sponsor del Premio Campiello e partner esclusivo del Campiello Giovani, ha concluso: “Rinnoviamo il nostro impegno a fianco del Campiello Giovani, un’iniziativa che rappresenta per noi un momento significativo per sostenere e valorizzare il talento delle nuove generazioni di scrittori. Come banca profondamente radicata nei territori, accompagniamo la crescita economica e sociale delle comunità e, allo stesso tempo, sentiamo forte la responsabilità di contribuire al benessere dei giovani e delle loro famiglie. Per questo mettiamo a disposizione strumenti concreti a supporto dei percorsi formativi, con l’obiettivo di favorire pari opportunità, contrastare le disuguaglianze e prevenire il fenomeno dell’abbandono scolastico.”
La 31/a edizione guarda al futuro arricchendosi di due alleanze strategiche: l'Università Luiss Guido Carli, per far dialogare letteratura e alta formazione, e H-Farm, per unire la tradizione umanistica all'innovazione digitale. I finalisti saranno inoltre protagonisti di iniziative con importanti realtà culturali, tra cui il CPM Music Institute di Milano, il Teatro Stabile del Veneto e il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Docg.
Il vincitore assoluto sarà proclamato in una serata speciale a loro dedicata e premiato sabato 3 ottobre sul palco del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, durante la cerimonia finale dei senior. Si aggiudicherà una vacanza-studio di due settimane in Europa, mentre tutti i finalisti riceveranno una dotazione di libri, l'invito all'evento conclusivo e vedranno le proprie opere pubblicate in una collana della Fondazione Il Campiello. Le scuole partecipanti avranno inoltre la facoltà di riconoscere crediti formativi agli studenti.
Oltre al premio principale, saranno assegnati tre riconoscimenti speciali: una menzione per il miglior racconto sulla cultura d'impresa, valutata dal Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, e due ulteriori premi per le tematiche della sostenibilità (sociale e/o ambientale) e del viaggio, inteso in senso reale o metaforico. Il Campiello Giovani si avvale della collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, dei Campionati di Italiano del Ministero dell’Istruzione e del Merito, e della rete dei Giovani Imprenditori di Confindustria, nonché del costruttivo interesse di numerosi presidi e docenti, che continuano a supportare con entusiasmo questa vetrina di giovani talenti.