Il capolavoro realizzato tra il 1924 e il 1925 ha raddoppiato la stima minima da Sotheby’s a Parig
Un’opera del pittore francese Claude Monet (1840-1926), maestro dell'Impressionista, venduta per 50 milioni di euro, ha stabilito un nuovo record per un’opera d’arte battuta all’asta in Francia. Il dipinto "Iris", realizzato tra il 1924 e il 1925, è stato aggiudicato questa sera da Sotheby’s a Parigi per una cifra più che doppia rispetto alla stima minima di 22 milioni di euro, a fronte di una valutazione compresa tra 22 e 30 milioni.
La vendita è stata il momento culminante di una competizione durata complessivamente 45 minuti, con sei offerenti in gara. La sfida decisiva si è concentrata negli ultimi 20 minuti tra due collezionisti rappresentati al telefono da Jen Hua, deputy chairman di Sotheby’s Asia, e Josephine Viat, associate specialist del dipartimento Impressionist and Modern Art della casa d’aste. A prevalere è stata Hua, che ha condotto l’offerta per conto di un collezionista privato asiatico.
"Iris" era il lotto di punta della vendita della celebre collezione Schlumberger, composta da 23 opere rimaste a lungo lontane dal mercato. L’asta si è conclusa con un ricavo complessivo di 74,4 milioni di euro, equivalenti a 83,7 milioni di dollari, segnando il totale più alto mai raggiunto da Sotheby’s in Francia per una vendita di arte. Il risultato di Monet supera il precedente primato francese, stabilito nel 2010 dalla scultura in pietra calcarea "Tête de Caryatide" di Amedeo Modigliani, venduta per 43,2 milioni di euro. (di Paolo Martini)