Altro che primavera, arriva il freddo polare: calo di 10 gradi e neve a 300 metri, ecco quando

Ribaltone termico nelle prossime ore con l'arrivo di venti di tempesta, piogge forti e grandinate

Gocce ghiacciate - Ipa
Gocce ghiacciate - Ipa
24 marzo 2026 | 11.10
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Roma, martedì 24 marzo 2026

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Ribaltone termico in arrivo sull'Italia. Una svolta meteo a pochi giorni dall'igresso della primavera è prevista a partire da mercoledì sera, quando sull'Italia piomberà un vero e proprio fronte polare-artico. Lo annuncia Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it. "Una profonda saccatura colma di aria gelida si staccherà direttamente dalle zone artiche norvegesi, scendendo in picchiata attraverso il Mare del Nord. Questa lingua glaciale - spiega Tedici - colpirà dapprima il Regno Unito, la Francia e i settori alpini, per poi irrompere in modo diretto e violento su tutta la nostra Penisola, partendo dal Nord per poi dilagare verso il resto d'Italia".

L'impatto di questa massa d'aria fredda con la terraferma e i nostri mari, ormai riscaldati dai tepori delle scorse settimane, genererà intensi contrasti termici con fenomeni localmente estremi: venti di tempesta, forti rovesci, grandinate e un clamoroso crollo termico di 10-12°C. Torneremo a tutti gli effetti in pieno Inverno: la neve, spinta dai venti gelidi, crollerà a quote bassissime per il periodo, imbiancando i rilievi fin verso i 300 metri di altitudine tra giovedì e venerdì.

Questa irruzione artica porterà con sé anche un'altra insidia, molto temuta dal settore agricolo: il rischio di gelate tardive. Nelle nottate e nelle prime mattinate di venerdì e sabato, il rasserenamento dei cieli e l'aria fredda depositata al suolo favoriranno locali gelate sulle pianure e nelle valli del Centro-Nord, mettendo in pericolo le colture già in fioritura.

Passata la burrasca, il fine settimana si preannuncia più stabile e soleggiato, ma con un profilo termico decisamente frizzante e freddo al mattino. Spingendo infine lo sguardo più in là, verso la Santa Pasqua e nel regno del “fantameteo”, sembra sempre più plausibile una persistente instabilità a livello europeo: la probabilità maggiore, al momento, è quella di vivere una fase pasquale italiana un po’ incerta e fresca, ben lontana dai tepori primaverili stabili.

NEL DETTAGLIO

Martedì 24. Al Nord: sereno o poco nuvoloso. Al Centro: sereno o poco nuvoloso. Al Sud: variabile con rovesci sui monti, specie in Sicilia e Calabria.

Mercoledì 25. Al Nord: fronte artico in arrivo dal pomeriggio/sera con temporali specie su Liguria e Nord-Est, neve sulle Alpi. Al Centro: poco nuvoloso, instabile sull’alta Toscana. Al Sud: sereno o poco nuvoloso.

Giovedì 26. Al Nord: fronte artico con maltempo. Al Centro: fronte artico con maltempo. Al Sud: fronte artico con maltempo.

Tendenza: venerdì rischio gelate tardive al Centro-Nord, ancora neve in collina e temperature invernali; maltempo residuo al Sud e sul Medio Adriatico. Weekend più soleggiato ma ancora frizzante, localmente sottozero al mattino anche in pianura.

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