Fortune stellari che possono 'evaporare' con la stessa velocità con la quale si accumulano: la top ten dei Paperoni delle criptovalute rastrella miliardi con una velocità mai sperimentata in nessun altro settore, sotto la spinta dei record di Bitcon e simili. Ex chirughi plastici, geni visionari, reduci del crollo delle dot-com, hanno ammassato patrimoni "digitali" anche superiori a quello del presidente Usa Donald Trump.
In cima alla lista della cripto-elite, secondo le ultime stime diffuse dalle piattaforme di settore da prendere comunque con le pinze, ci sarebbe Changpeng Zhao (noto nell'ambiente come CZ) con 110 miliardi di patrimonio netto: cinese d'origine naturalizzato canadese è il co-fondatore di Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo. A seguire l'ex chirurgo plastico fondatore di Teher, Giancarlo Devasini, la cui ricchezza ha segnato un'impennata a 89,3 miliardi nell'ultimo anno per il boom delle valutazioni della sua società. Al terzo posto troviamo il patron di Coinbase, Brian Armstrong, con 14,2 miliardi; poi il co-founder di Ripple Chris Larsen con 11,9 miliardi; ex equo al sesto posto il ceo di Tether, Paolo Ardoino, e l'ex ceo, Jean-Louis van der Velde (oggi alla guida della 'consorella' Bitfinex), entrambi a 9,5 miliardi. Dopo c'è un nome noto nel salotto tech per le perdite con il crollo delle dot-com e la rinascita con il bitcoin, Michael Saylor con 8,6 miliardi di ricchezza. All'ottavo posto Justin Sun fondatore della blockchain Tron avrebbe un patrimonio netto di 8,5 mliardi; al nono Michael Novogratz (7,5 miliardi netti) fondatore di Galaxy Digital e, decimo, Donald Trump con un patrimonio di 7,2 miliardi.
Ma l'epopea delle criptovalute - mercato ancora opaco e altamente volatile - è costellata da ascese e cadute repentine sia per frodi o per le intemperanze dei mercati. E' il caso di Bankman-Fried e Gary Wang il cui impero è crollato dopo ma maxi-truffa del loro exchange di criptovalute Ftx; stessa sorte per Arthur Hayes, cofondatore di BitMEX; fuori dalla lista dei multi-billioners invece per il crollo delle quotazioni il fondatore di Dunamu Kim Hyoung-nyon (oggi con 1,2 miliardi di ricchezza netta) e quello di Ethereum Vitalik Buterin(circa 700 milioni di dollari di patrimonio netto).