Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha visitato il complesso industriale ISAB di Priolo-Melilli-Siracusa, a pochi giorni dal passaggio del controllo al Gruppo Ludoil. Al centro dell'incontro con vertici aziendali, lavoratori, istituzioni e sindacati il futuro del principale polo di raffinazione italiano, che rappresenta oltre un quinto della capacità nazionale. La nuova proprietà ha annunciato un piano da 1,3 miliardi di euro in cinque anni per l'efficienza degli impianti e lo sviluppo dei biocarburanti, confermando l'intero organico. Il Ministro ha inoltre ricordato le scelte politiche e industriali portate avanti dal Governo Meloni in questi anni, per difendere l'importanza strategica di disporre di raffinerie in territorio italiano, elogiando infine il percorso di rilancio energetico che ha visto pochi giorni fa, approvare il decreto sul nucleare.