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Lombardia: cresce dello 0,7%, occupazione in aumento nel 2025. Il rapporto Bankitalia sulla locomotiva d'Italia

Massimo Garavaglia, senatore della Lega e presidente della Commissione Finanze del Senato, all'AdnKronos: "Produce un quinto del Pil del Paese"

Lombardia: cresce dello 0,7%, occupazione in aumento nel 2025. Il rapporto Bankitalia sulla locomotiva d'Italia
17 giugno 2026 | 14.42
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La Lombardia si conferma il motore economico del Paese e torna a rivendicare il ruolo di locomotiva d'Italia. Secondo il rapporto annuale della Banca d'Italia "L'Economia della Lombardia", presentato oggi a Milano, nel 2025 l'economia regionale è cresciuta dello 0,7%, appena sopra il trend nazionale. La crescita è stata accompagnata da un andamento positivo del mercato del lavoro. L'occupazione è aumentata dello 0,6%, mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 3%, tra i livelli più bassi del Paese. In aumento anche il reddito disponibile delle famiglie, cresciuto dello 0,9% in termini reali, e i consumi, saliti dell'1%.

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Il quadro delineato da Bankitalia evidenzia inoltre un moderato incremento dei prezzi al consumo, pari all'1,3%, e il ritorno alla crescita della produzione manifatturiera. Le esportazioni hanno continuato a espandersi, sostenute soprattutto dai mercati dell'Unione europea, mentre quelle verso gli Stati Uniti hanno registrato un lieve aumento grazie al forte incremento delle vendite nei primi mesi del 2025.

Sul fronte degli investimenti, le imprese lombarde hanno mantenuto una dinamica positiva, seppure contenuta. I prestiti bancari alle imprese sono cresciuti del 2,1%, soprattutto a favore delle aziende più solide e di maggiori dimensioni, mentre quelli alle famiglie sono aumentati del 3,9%. In particolare, i mutui per l'acquisto di abitazioni hanno accelerato del 3,8%, sostenuti dall'aumento delle compravendite immobiliari, e il credito al consumo è cresciuto del 6,1%.

Secondo Giorgio Gobbi, direttore della sede milanese della Banca d'Italia, "nel 2025 l'economia della Lombardia, al pari di quella italiana, ha continuato a crescere nonostante i venti contrari dei dazi e delle tragedie delle guerre che non vogliono finire". Gobbi ha tuttavia sottolineato che "le prospettive per il 2026 e per gli anni successivi dipendono in modo cruciale dagli esiti dei conflitti armati".

Nei primi mesi del 2026 l'attività economica regionale è rimasta sostanzialmente stabile. La produzione industriale ha continuato a crescere e il settore dei servizi ha beneficiato anche dei flussi turistici legati alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Tuttavia, Bankitalia segnala che l'evoluzione delle guerre in corso e le difficoltà di navigazione nello stretto di Hormuz stanno alimentando il rincaro dei beni energetici e un peggioramento del clima di fiducia delle famiglie. Le imprese prevedono un rallentamento della domanda e un ridimensionamento degli investimenti nel corso del 2026.

"I dati di Bankitalia confermano quanto abbiamo sempre saputo: la Lombardia è la locomotiva d'Italia", commenta all'Adnkronos Massimo Garavaglia, senatore della Lega e presidente della Commissione Finanze del Senato. "Parliamo di una realtà che produce oltre un quinto del Pil del Paese e deve essere messa nelle condizioni di fare sempre di più. Avanti così, promuovendo ulteriori politiche liberali per dare alle realtà produttive gli strumenti giusti".

Sulla stessa linea Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera, che all'Adnkronos osserva: "La Lombardia non è tornata a essere la locomotiva, lo è sempre stata". "Forse in qualche momento critico può essere che abbia corso di meno, ma insieme al Veneto è sempre stata davanti al gruppo a tirare" (di Andrea Persili)

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