Il ministro Urso chiede all'Ue lo status strategico per il settore elettrodomestici Made in Italy, cruciale per tutelare la filiera del bianco dalla concorrenza asiatica.
L'Italia chiede che il settore del bianco, la produzione di elettrodomestici, sia dichiarato "strategico" a livello Ue, come accade per l'auto. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine del Consiglio Competitività a Bruxelles, rispondendo in merito ai tagli annunciati dall'Electrolux in Italia.
"Abbiamo chiesto - spiega - che anche questo importante comparto industriale dell'elettrodomestico sia considerato strategico come l'auto, così da consentirci di realizzare un piano europeo sulla filiera del bianco, di realizzare misure di salvaguardia, garantire migliori condizioni di parità".
Il comparto, sottolinea, risente dell'"invasione di prodotti asiatici. Dissi un anno fa, quando gli Stati Uniti realizzarono misure protezionistiche nei confronti soprattutto dei Paesi asiatici, oltre che dell'Europa, che la sovrapproduzione asiatica, non più in condizione di entrare nel mercato americano, si sarebbe diretta come un'ondata, uno tsunami verso il mercato ancora aperto, cioè il mercato europeo".
"Lo dicemmo un anno fa - continua - non ci ascoltarono. Ora non c'è più tempo da perdere. Nel settore degli elettrodomestici è necessario che siano realizzate le stesse misure che noi vogliamo applicare nel settore delle auto, per consentire alle imprese di investire in condizioni di parità e poter sviluppare i propri progetti a tutela anche della nostra occupazione", conclude.