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Coronavirus, in Russia riconoscimento facciale per chi è in quarantena

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Coronavirus, in Russia riconoscimento facciale per chi è in quarantena

(Afp)

Circa 2.500 persone che sono arrivate a Mosca dalla Cina che hanno ricevuto l'ordine di restare in quarantena per il coronavirus e saranno monitorate con i sistemi di riconoscimento facciale. Lo ha annunciato il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin. "Tutti i passeggeri in arrivo dalla Cina sono tenuti a sottoporsi a un esame fisico e al test di coronavirus in aeroporto", ha scritto Sobyanin sul suo sito web. Viene quindi dato l'ordine di mettersi in quarantena di due settimane, anche se non vengono mostrati sintomi.


"In pratica, ciò significa che qualsiasi persona che arriva dalla Cina non deve lasciare la propria casa o hotel per due settimane", ha detto Sobyanin. "Ad oggi sono stati emessi circa 2.500 ordini di isolamento". "I sistemi automatizzati di riconoscimento facciale e altre tecnologie monitoreranno costantemente il rispetto della quarantena", ha aggiunto Sobyanin.

Sobyanin, riporta il Moscow Times, ha aggiunto che le forze dell'ordine e le autorità mediche stavano effettuando controlli "spiacevoli ma necessari" in hotel, appartamenti e dormitori in cui si ritiene che soggiornino cittadini cinesi. Il suo annuncio segue le notizie diffuse di questa settimana secondo cui le autorità dei trasporti pubblici hanno ordinato ai conducenti di avvisare ogni volta che un passeggero cinese sale sul loro autobus o tram.

Finora a tre cittadini russi è stato diagnosticato il nuovo coronavirus. Erano tutti passeggeri a bordo della nave da crociera Diamond Princess, ormeggiata in quarantena in Giappone.



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