Ucraina, oltre un milione di famiglie senza elettricità dopo raid Russia. Zelensky in Canada sente leader Ue

Il presidente ucraino domani sarà a Mar-a-Lago per l'incontro con Trump: "Coordineremo posizione con leader Ue prima e dopo trattative in Florida". Nuovo scandalo, raid anticorruzione in uffici deputati ucraini

Attacco russo in Ucraina (Afp)
Attacco russo in Ucraina (Afp)
27 dicembre 2025 | 08.11
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, arrivato oggi sabato 27 dicembre in Canada, si prepara a incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Florida domani, domenica 28 dicembre, per definire un accordo di pace. In vista dell’incontro, Zelensky ha reso noto che avrà una call con gli alleati Ue durante la tappa in Canada prima del faccia a faccia con Trump. La call è stata preceduta da un incontro bilaterale con il primo ministro canadese Mark Carney.

Zelensky ha anticipato che l'Ucraina coordinerà le sue posizioni con i partner europei in relazione all'incontro di domani con Trump per definire un piano di pace per l'Ucraina a cui Kiev, ha aggiunto il presidente ucraino, si presenta "con linee rosse chiare". Tali consultazioni avverranno sia prima che dopo il vertice. Le garanzie di sicurezza e l'integrità territoriale dell'Ucraina, ha sottolineato il presidente ucraino parlando con i giornalisti che lo seguono nella missione in Florida, rimangono le priorità cruciali dei negoziati. I leader europei saranno informati dei risultati dell'incontro.

"Intendiamo parlare con i leader europei. Discuteremo di tutte le questioni, li informeremo e comunicheremo loro i dettagli dei documenti che porterò con me dal presidente Usa", ha dichiarato Zelensky. "Non riconosceremo nulla a qualsiasi condizione", si è limitato a precisare.

Il vertice si terrà vicino alla residenza di Trump di Mar-a-Lago. E inizierà alle tre del pomeriggio (ora locale), secondo quanto risulta dal programma della Casa Bianca.

"Penso abbiamo buone possibilità di riuscita", ha detto un ottimista Trump al New York Post. "Penso vogliano farlo ora e penso la Russia voglia farlo. Ma ogni volta che uno vuole, l'altro non vuole". "Ho risolto otto guerre - ha ripetuto il tycoon - e questa è la più difficile di tutte. Ma penso ce la faremo".

Meno ottimista Zelensky che in un post su X ha attaccato: "Dov’è la risposta della Russia alle proposte per porre fine alla guerra avanzate dagli Stati Uniti e dal mondo? Rappresentanti russi si impegnano in lunghi colloqui, ma in realtà, sono Kinzhal e 'Shahed' a parlare per loro. Questa è il vero approccio di Putin e del suo entourage".

Oltre un milione di famiglie senza elettricità a Kiev dopo i raid di Mosca della notte

Intanto più di un milione di famiglie sono rimaste senza energia elettrica a Kiev dopo i nuovi massicci raid russi, ha reso noto l'operatore Dtek. "Nel primo bombardamento sono rimaste senza luce più di 700mila utenze questa mattina e altre 400mila sono state sconnesse nella regione intorno alla capitale".

Almeno due persone sono morte e decine sono rimaste ferite a Kiev a causa del massiccio attacco russo: lanciati quasi 500 droni, molti 'Shahed', e 40 missili, anche Kinzhal, contro il territorio ucraino, con la capitale e le sue "infrastrutture energetiche e civili" diventate "obiettivo principale". Interrotte le forniture di riscaldamento e corrente elettrica per centinaia di migliaia di persone. L'allarme aereo è rimasto in funzione per diverse ore dopo le forti esplosioni notturne.

Zelensky: "Russia non vuole la fine della guerra"

"Non vogliono porre fine alla guerra e cercano di sfruttare ogni opportunità per causare all'Ucraina sofferenze ancora maggiori e aumentare la loro pressione sugli altri nel mondo. E questo significa che la pressione in risposta è ancora insufficiente - ha incalzato Zelensky - Se la Russia trasforma persino i giorni di Natale e Capodanno in un periodo di case distrutte e appartamenti in fiamme, di centrali elettriche danneggiate, allora questa attività malata può essere contrastata solo con passi davvero forti". "Gli Stati Uniti hanno questa capacità - ha rimarcato - L'Europa ha questa capacità. Molti dei nostri partner hanno questa capacità. La chiave è usarla".

Carney: "Condizioni per accordo, ma necessario Mosca sia disposta a cooperare"

Il premier del Canada, Mark Carney, accogliendo Volodymir Zelensky, che si è fermato in Canada per incontrarlo sulla strada della Florida, dove domani incontrerà Donald Trump, ha sottolineato che per arrivare a un accordo di pace per l'Ucraina è necessaria "una Russia disposta a cooperare". "Abbiamo i mezzi e la possibilità di arrivare a una pace giusta e duratura in Ucraina, ma questo richiede una Russia disposta a cooperare", ha affermato, condannando "la barbarie" di cui siamo stati testimoni questa notte, con i raid massicci delle forze di Mosca su Kiev.

Ucraina, raid anticorruzione in uffici deputati

Intanto, l'Agenzia per la lotta alla corruzione in Ucraina (Nabu) ha incriminato diversi deputati di aver venduto i loro voti alla Verkhovna Rada e ha disposto perquisizioni di uffici dei gruppi parlamentari che sono state in un primo momento bloccate dalle forze di sicurezza.

Il nuovo caso è destinato a fare scalpore dopo l'inchiesta per l'appropriazione indebita di circa 100 milioni di dollari nel settore dell'energia che ha toccato il braccio destro di Zelensky, Andryi Yermak, costringendolo alle dimissioni, così come due ministri.

L'inchiesta ha portato alla luce "un gruppo della criminalità organizzata di cui fanno parte anche alcuni deputati" che "hanno sistematicamente ricevuto vantaggi illeciti per votare alla Rada". La Nabu ha denunciato che "ostacolare le azioni di un'inchiesta costituisce una violazione diretta della legge".

Cremlino: "Conquistate le città di Myrnohrad e Huliaipole nell'est"

La Russia ha rivendicato la conquista delle città di Myrnohrad e Huliaipole, nell’est dell’Ucraina, annunciando nuovi progressi sul fronte alla vigilia dell’incontro a Mar-a-Lago tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump.

Secondo un comunicato del Cremlino, il presidente russo Vladimir Putin ha ascoltato un rapporto dello Stato maggiore in cui si afferma "la liberazione delle città di Dimitrov", il nome russo di Myrnohrad, "e di Huliaipole". La prima località si trova nella regione di Donetsk, la seconda nella parte orientale della regione di Zaporizhzhia.

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