"In terapia intensiva" dell'ospedale Niguarda di Milano, "abbiamo 3 pazienti" coinvolti nell'incendio di Crans Montana "molto più critici di altri. Ma le condizioni, pur nella loro gravità, sono stabili e riusciamo a mantenerli non in pericolo di vita immediato". Il decorso? "Si naviga a vista. Ogni giorno è un giorno guadagnato". Lo ha precisato Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione dell'ospedale Niguarda di Milano, durante il punto stampa di oggi davanti alla struttura sanitaria meneghina.
"La quantità di ustione sarebbe più che sufficiente per essere preoccupati - ha aggiunto - Il combinato disposto di aver respirato fumi velenosi per un periodo molto lungo, insieme alle ustioni, moltiplica il problema. Un vero problema". Casella ha ribadito che non ci può essere un orizzonte temporale per il percorso che aspetta ora i feriti. E continuano anche le operazioni. "Oggi sono in corso degli interventi e andremo avanti tutto il pomeriggio e la sera".