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Treballadors pel Lloguer Turístic accoglie con favore il parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione europea sulle restrizioni arbitrarie relative agli affitti a breve termine

23 aprile 2026 | 12.29
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BARCELLONA, Spagna, 23 aprile 2026 /PRNewswire/ -- Treballadors pel Lloguer Turístic (TLT) accoglie con favore le conclusioni dell'avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione europea in merito alla causa C-813/24, Smartflats. Sebbene non si tratti ancora della sentenza definitiva, il parere suggerisce che le autorità pubbliche non possano imporre restrizioni discrezionali o sproporzionate riguardo alla ricettività turistica.

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Il caso esamina le norme dell'UE in materia di alloggi turistici e mette in evidenza un punto chiave: i permessi e i certificati di pianificazione non possono diventare una scatola nera amministrativa, priva di criteri oggettivi e alimentata da un'eccessiva discrezione politica. Il diritto dell'UE richiede una regolamentazione proporzionata, trasparente e prevedibile.

Questo principio potrebbe avere implicazioni in Catalogna. Il decreto-legge 3/2023 sottopone gli immobili di ricettività turistica a un permesso edilizio preventivo, limita le autorizzazioni e fissa una data di scadenza per le licenze esistenti. Barcellona ha annunciato la chiusura dei 10.000 appartamenti turistici della città entro il 2028. Ma la misura si estende a tutta la Catalogna, interessando i comuni costieri e pirenaici, dove si prevede la scomparsa di 50.000 licenze turistiche (HUT). Secondo TLT, l'attuazione del decreto-legge potrebbe comportare il più grande licenziamento collettivo nella storia della Catalogna, con 200.000 lavoratori coinvolti in maniera diretta e indiretta.

Guillem Laporta, presidente di TLT, ha dichiarato: "Le istituzioni europee stanno iniziando a porre dei limiti verso un modo di governare basato più sulla narrativa politica che su un'evidenza. Il regolamento catalano non è né proporzionato, né giustificato da uno studio empirico. In ballo ci sono sono migliaia di posti di lavoro legati agli affitti turistici".

TLT ha ribadito che continuerà a difendere una regolamentazione equa, equilibrata, basata sui dati e in grado di tutelare l'accesso agli alloggi, ai posti di lavoro e all'attività economica che dipendono dal settore. L'organizzazione ha invitato il governo catalano e il Comune di Barcellona ad abbandonare la loro strategia di scontro e di veto generalizzato per avviare un dialogo con i lavoratori interessati.

Informazioni su Treballadors pel Lloguer Turístic

Treballadors pel Lloguer Turístic (TLT) è un movimento di lavoratori interessato dal decreto-legge 3/2023. Rappresenta i lavoratori, i fornitori locali e i liberi professionisti legati al settore degli affitti a breve termine in ambiti quali pulizie, manutenzione, gestione, lavanderia, sviluppo di software, ristorazione, vendita al dettaglio e servizi locali.

Informazioni sul Decreto-Legge 3/2023

Il Decreto-Legge 3/2023 prevede la scadenza, nel novembre 2028, delle licenze HUT attualmente in vigore in Catalogna. La misura interessa, direttamente e indirettamente, 95.000 immobili e 200.000 lavoratori, e ha ricevuto l'approvazione del governo guidato da Pere Aragonès il 7 novembre 2023. Il 20 settembre 2025, l'ex presidente ha annunciato il ritiro dalla politica per dedicarsi alla gestione della catena alberghiera di famiglia.

 

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