Dopo Francia e Norvegia anche la Svezia dice no. Putin domani vede Mahmoud Abbas a Mosca
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ufficialmente accettato l'invito di Donald Trump e sarà un membro del Board of Peace per Gaza. Lo ha annunciato il suo ufficio in un comunicato. Israele si aggiunge così ad Argentina, Azerbaigian, Bielorussia, Ungheria, Kazakistan, Marocco, Emirati Arabi Uniti e Vietnam.
Un invito a cui segue quello al Papa come rivela il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin che spiega che si sta valutando il da farsi. Trump, ha osservato Parolin, "sta chiedendo a vari Paesi di partecipare, mi pare di avere letto che anche l’Italia sta riflettendo se aderire o meno. Anche noi abbiamo ricevuto questo invito, il Pontefice ha ricevuto l’invito e stiamo vedendo che cosa fare, stiamo approfondendo. E’ una questione che esige un po’ di tempo per dare la risposta". Parolin, parlando dell’invito al board per la pace a Gaza, ha aggiunto: “Credo che la richiesta non sarà quella di partecipare economicamente perché noi non siamo in grado".
Il Board of Peace potrebbe sostituire le Nazioni Unite, ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca, parlando del Consiglio per la pace per Gaza, che potrebbe prendere il posto dell'Onu, secondo il Tycoon inefficace nel porre fine alle guerre.
"L'Onu non è stata di grande aiuto. Sono un grande sostenitore del potenziale dell'Onu, ma non è mai stato all'altezza del suo potenziale", ha detto Trump ai giornalisti. "L'Onu avrebbe dovuto risolvere tutte le guerre che ho risolto".
Anche il Kosovo ha reso noto di aver accettato l'invito di Trump a entrare a far parte del Board of Peace per Gaza. "Sono profondamente onorata dell'invito personale del presidente a rappresentare la Repubblica del Kosovo come membro fondatore del Board of Peace, affiancando gli Stati Uniti negli sforzi per un mondo più sicuro", ha scritto su X la presidente del Kosovo Vjosa Osmani.
"L'America ha contribuito a portare la pace in Kosovo. Oggi il Kosovo è saldamente alleato degli Stati Uniti, pronto a contribuire al mantenimento di quella pace", ha affermato Osmani. Il Kosovo è stato uno stretto alleato degli Stati Uniti, che hanno sostenuto la sua indipendenza dalla Serbia nel 2008.
Il ministero degli Esteri egiziano ha dal canto suo dichiarato che il presidente Abdel Fattah al-Sisi ha accettato l'invito di entrare a far parte del "Consiglio per la pace". L'Egitto "annuncia di aver accettato l'invito e di impegnarsi a rispettare le procedure legali e costituzionali pertinenti", si legge nella dichiarazione, che elogia Trump per le sue politiche in Medio Oriente. "L'Egitto esprime il suo sostegno alla missione del Board of Peace per la seconda fase del piano globale per porre fine al conflitto a Gaza", ha aggiunto.
La Svezia declina l'invito di Donald Trump e non parteciperà al Board of Peace per Gaza nella forma attuale. La decisione, annunciata dal premier Ulf Kristersson ai giornalisti presenti a Davos, segue gli esempi europei di Francia e Norvegia.
Vladimir Putin vedrà il presidente dell'Anp Mahmoud Abbas a Mosca domani, ha reso noto il Cremlino. Il leader palestinese è atteso a Mosca oggi.
Trump ha minacciato di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi dopo che il capo dell'Eliseo Emmanuel Macron si è rifiutato di aderire al 'Board of Peace' per Gaza. "Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne. E lui accetterà. Ma non è obbligato a farlo", ha dichiarato Trump ai giornalisti in Florida.
L'entourage di Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia "non intende rispondere favorevolmente" in questa fase all'invito a partecipare al "Board of Peace".
La Russia non conosce ancora tutti i dettagli dell'iniziativa del Board of Peace per Gaza e spera di ricevere risposte alle sue domande durante gli incontri con la parte americana. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. "È prematuro dirlo", ha detto Peskov durante una conferenza stampa in risposta alla domanda se lo Stato dell'Unione di fatto di Russia e Bielorussia sarà rappresentato nel Consiglio per la pace a Gaza, dato che sia Mosca che Minsk hanno ricevuto inviti dagli Stati Uniti ad aderire al consiglio.
"Non conosciamo ancora tutti i dettagli riguardanti l'iniziativa, se riguardi solo Gaza o se comprenda un contesto più ampio", ha affermato Peskov. "Finora ci sono molte domande su questa iniziativa e speriamo di ricevere risposte durante i contatti con gli americani".