Ucraina, Zelensky: "Colpita per la seconda volta raffineria di petrolio in Russia"

La raffineria di Ufa, che è uno dei maggiori produttori russi di lubrificanti, è situata a circa 1.300 chilometri dal confine con l'Ucraina

Volodymyr Zelensky - (Fotogramma/Ipa)
Volodymyr Zelensky - (Fotogramma/Ipa)
01 luglio 2026 | 10.31
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L'Ucraina ha colpito la principale raffineria di petrolio russa di Ufa, in Russia per la seconda volta in una settimana. Ad affermarlo in un post su X è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La raffineria, che è uno dei maggiori produttori russi di lubrificanti, è situata a circa 1.300 chilometri dal confine con l'Ucraina. "Per la seconda volta, le nostre sanzioni in risposta al protrarsi della guerra da parte della Russia - sottolinea Zelensky - hanno colpito la raffineria di petrolio di Ufa. La distanza dalla linea del fronte supera i 1.300 chilometri. Sempre nella regione di Penza, le nostre armi hanno colpito una struttura strategica del complesso militare-industriale russo coinvolta nello sviluppo e nella produzione di componenti per sistemi missilistici che gli occupanti utilizzano per colpire le nostre città e le nostre comunità. La distanza dall’obiettivo è di circa 600 chilometri dalla linea del fronte", spiega ancora il presidente ucraino.

Ogni giorno, osserva Zelensky, "viene attuato il nostro piano per l’imposizione di sanzioni ucraine a lungo raggio. Si tratta di una risposta del tutto giusta a tutto ciò che la Russia sta facendo contro di noi. C’è bisogno di pace, ed è proprio questo che la leadership russa deve comprendere. La Russia deve porre fine alla sua guerra. E la leadership russa ha tutte le opportunità per farlo. Ringrazio ogni combattente ucraino che garantisce la nostra precisione a lungo raggio", scrive ancora il presidente ucraino su X.

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