I leader Ue chiedono il rafforzamento dell'operazione Aspides per la sicurezza marittima nel Mar Rosso e nel Golfo, evidenziando il suo ruolo stabilizzatore per l'intera regione
Il Consiglio Europeo "ricorda il ruolo dell'operazione di difesa marittima dell'Ue Eunvafor Aspides, ne sottolinea il potenziale contributo alla stabilizzazione della regione e ne chiede il rafforzamento, in linea con il suo mandato". Lo riporta la bozza delle conclusioni del summit che si riunirà dopodomani e venerdì a Bruxelles.
L'area operativa della missione navale Ue comprende lo stretto di Baab al-Mandab e lo stretto di Hormuz, nonché le acque internazionali del Mar Rosso, Golfo di Aden, del Mar Arabico, del Golfo di Oman e del Golfo Persico. Alcuni Paesi Ue, tra cui l'Italia, si sono detti disponibili a contribuire allo sminamento e alla messa in sicurezza dello stretto di Hormuz, una volta che verrà riaperto.