Iran: "Usa rinuncino a richieste eccessive per raggiungere un accordo"

Theran avverte: "Il successo richiede serietà e realismo". Gli Stati Uniti continuano a tenere aperta l'opzione militare e Vance rassicura: "Non c'è rischio di una guerra infinita"

Donna in strada di Teheran - Afp
Donna in strada di Teheran - Afp
27 febbraio 2026 | 09.29
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Se vorranno raggiungere un accordo, gli Stati Uniti dovranno rinunciare alle loro "richieste eccessive", dopo i colloqui tra le due parti a Ginevra. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in una telefonato con il suo omologo egiziano Badr Abdelatty. "Il successo in questo percorso - ha sottolineato il capo della diplomazia di Teheran - richiede serietà e realismo dell'altra parte, evitando qualsiasi errore di calcolo e richieste eccessive".

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intanto continua a lasciare aperta l'ipotesi di un intervento militare. E il vicepresidente JD Vance rassicura sul rischio di escalation in Medio Oriente. Intervistato dal Washington Post, Vance ha escluso che un intervento militare contro l’Iran possa trasformarsi in un conflitto prolungato: “Non c’è alcuna possibilità che saremo in guerra per anni senza fine”. Pur senza conoscere le mosse precise di Trump, Vance ha indicato le opzioni sul tavolo, dalla pressione militare mirata alla diplomazia, con l’obiettivo di fermare il programma nucleare iraniano.

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