Luigi Mangione, processo rinviato dopo la dichiarazione di colpevolezza

La prima udienza, inizialmente prevista per settembre, slitta al 18 dicembre dopo l'ammissione di aver ucciso a colpi d’arma da fuoco il ceo di UnitedHealthcare Brian Thompson

Luigi Mangione - (Fotogramma/Ipa)
Luigi Mangione - (Fotogramma/Ipa)
17 agosto 2026 | 23.15
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Il processo per omicidio di Luigi Mangione, che ha ammesso di aver ucciso a colpi d’arma da fuoco il dirigente statunitense, il ceo di UnitedHealthcare Brian Thompson, sarà rinviato dopo la sua dichiarazione di colpevolezza. Lo stabilisce un'ordinanza, depositata oggi, che sposta al 18 dicembre la prima udienza del procedimento, inizialmente prevista per settembre.

La dichiarazione di colpevolezza

Mangione si è dichiarato colpevole venerdì scorso e i procuratori hanno annunciato che chiederanno l’ergastolo. L'imputato era accusato di stalking federale e di omicidio nel sistema statale di New York, ma la difesa ha chiesto di ritirare le accuse statali per evitare un doppio processo sulla stessa condotta.

Sia le accuse di stalking che quelle di omicidio potrebbero comportare una condanna all’ergastolo. Altre due accuse federali, che prevedevano la pena di morte, sono state archiviate da un giudice a inizio anno.

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