Nuovo affondo del presidente degli Stati Uniti alla Nbc, dopo l'intervista telefonica esclusiva a L'Aria che tira su La7: "Mi ha pregato di fare una foto, mi ha fatto pena". La presidente del Consiglio: "Io e l'Italia non imploriamo mai". Mattarella chiama la premier
Donald Trump torna ad attaccare Giorgia Meloni dopo che la premier si era detta "allibita" per le sue parole sulla foto, scattata al G7 di Evian. Al corrispondente Nbc Gabe Gutierrez, il presidente americano afferma: "Era una mia grande fan. Ma non la voglio come fan perché lei, come gli altri della Nato, non c’è stata sullo Stretto di Hormuz".
Il riferimento è alla polemica esplosa dopo l’intervista telefonica rilasciata a L’Aria che tira su La7, in cui Trump aveva dichiarato: "Meloni mi ha implorato di fare una foto con lei. La voleva così tanto. L'avrei anche evitata, ma mi ha fatto pena".
La risposta di Meloni arriva a stretto giro con un video sui social. "Sono francamente allibita. Non so perché il presidente degli Stati Uniti si comporti così con i propri alleati, e non è la prima volta. Mi dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con leadership con cui è molto più accondiscendente. Ma una cosa deve ricordarla: io e l’Italia non imploriamo mai". La premier definisce le affermazioni di Trump "totalmente inventate".
Secondo quanto si apprende, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato alla premier, dopo l'escalation verbale tra i due leader.
"Come sta il suo primo ministro? Come sta?", ha chiesto Trump al corrispondente de La7, che a sua volta ha chiesto al presidente americano un commento sulla conversazione avuta con Meloni a margine del vertice di Evian. "Probabilmente è contenta che io le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle", ha risposto.
Trump ha poi affermato che "gli europei hanno sbagliato tutto sull'energia e hanno sbagliato tutto sull'immigrazione. E se non risolvono questi problemi, l'Europa non sarà mai più la stessa". "Probabilmente - ha aggiunto - non riusciranno a risolverli. L'immigrazione è un disastro, l'energia con tutte quelle pale eoliche che sono un fallimento, è un disastro'', ha aggiunto Trump.
Quanto all'Ucraina "vogliamo solo la pace" e come Stati Uniti "non siamo coinvolti" nel processo di adesione all'Unione europea.
Dopo l'attacco di Trump a Meloni, è scattata la solidarietà bipartisan della politica alla presidente del Consiglio, con il ministro degli Esteri Antonio Tajani che annuncia l'annullamento della sua missione a Miami, dove avrebbe dovuto partecipare al business forum con il Segretario di Stato americano Marco Rubio.
"Le gravi e offensive parole del Presidente Trump nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni - scrive sui social il ministro e vicepremier - offendono tutta l’Italia. Per questo motivo ho deciso di annullare la mia visita negli Stati Uniti prevista per i prossimi 21 e 22 giugno".