Il cantante critica il presidente, la risposta al vetriolo: "I suoi concerti fanno schifo"
Donald Trump ha risposto alle critiche di Bruce Springsteen, che durante i suoi concerti ha più volte definito il presidente "corrotto", "incompetente" e "aspirante re". In un post su Truth Social, Trump ha accusato il 76enne cantante di soffrire da tempo di una "terribile e incurabile forma di ossessione per Trump", definendolo "un perdente totale che vomita odio contro un presidente eletto in modo schiacciante".
Il presidente ha poi descritto 'The Boss' come una "prugna secca che ha sofferto molto per il lavoro di un chirurgo plastico davvero incapace". Trump ha quindi esortato i sostenitori del movimento Maga a boicottare i concerti del cantante, definiti "sovrapprezzati e schifosi". "Risparmiate i vostri soldi guadagnati con fatica", ha concluso.
Durante il concerto del 31 marzo che ha inaugurato il tour "Land of Hopes and Dreams" a Minneapolis, Springsteen ha aperto la serata con una preghiera dedicata agli uomini e alle donne impegnati in servizio all’estero, sottolineando il valore dell’arte "in tempi pericolosi". Il musicista ha inoltre reso omaggio a Renée Good e Alex Pretti, vittime di recenti episodi di violenza legati a operazioni federali, a cui ha dedicato il brano 'Streets of Minneapolis'.