Vertice Uk-Ue: Londra teme il protezionismo europeo e cerca un ruolo nel "made in Europe"

Il ministro della Difesa Wes Streeting, a Bruxelles, mette in guardia l'Unione e spera che il Regno non venga tagliato fuori

Il segretario alla Difesa britannico Wes Streeting  - Fotogramma/Ipa
Il segretario alla Difesa britannico Wes Streeting - Fotogramma/Ipa
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02 novembre 2026 | 12.19
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Il ministro della Difesa britannico Wes Streeting ha messo in guardia oggi a Bruxelles contro ogni forma di "protezionismo", mentre l'Unione Europea cerca di promuovere il "made in Europe", anche nel settore degli armamenti, in vista di un vertice bilaterale. Il "made in Europe" non deve "trasformarsi in un protezionismo controproducente", ha detto Streeting parlando alla stampa, a fianco dell'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas.

In vista dell'incontro tra i leader del Regno Unito e dell'Ue, previsto per il 20 novembre a Bruxelles, Londra teme di essere la principale parte lesa dalle politiche ipotizzate dall'Unione, volte a favorire la produzione europea in svariati settori, dall'automotive alla difesa.

Il 20 novembre, durante un vertice a Bruxelles, il Regno Unito e l'Ue discuteranno di un riavvicinamento reciproco. Tra i temi in agenda sarà anche la possibilità per Londra di essere coinvolta nel "made in Europe".

Mercoledì prossimo, i rappresentanti dei 27 Stati membri discuteranno una bozza di dichiarazione congiunta, che verrà adottata al termine del vertice.

Il dibattito ha subito un'accelerazione in seguito all'accordo raggiunto due settimane fa tra Parigi e Berlino nel settore automobilistico, che prevede, tra l'altro, una definizione più rigorosa della "preferenza europea" nell'industria dell'auto. Il meccanismo impone alle aziende che beneficiano di fondi pubblici di approvvigionarsi di componenti fabbricati in Europa o in determinati Paesi partner.

Il Regno Unito punta a rientrare tra questi Paesi partner, sebbene la questione non sia ufficialmente all'ordine del giorno del prossimo vertice.

Londra e i vertici dell'Ue auspicano di concludere accordi su diversi fronti, tra cui il commercio di prodotti alimentari e bevande, la mobilità dei giovani e lo scambio di quote di emissione, in occasione dell'incontro del 20 novembre. Bruxelles spera di fare dei progressi, in particolare per quanto riguarda l'accesso a costi ridotti dei giovani dell'Ue alle università britanniche. Il ministro della Difesa britannico Streeting è atteso oggi anche a Berlino, dove incontrerà il suo omologo Boris Pistorius.

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