La newsletter sui Giochi Paralimpici Invernali: gli azzurri superano il la storica edizione di Lillehammer
Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 si preparano al gran finale con gli ultimi giorni di gare, dopo aver regalato all’Italia uno dei momenti più importanti della sua storia paralimpica. Gli azzurri hanno conquistato numerose medaglie in diverse discipline, mettendo in fila risultati che resteranno negli annali dello sport tricolore.
Dai poker di medaglie di Chiara Mazzel e Giacomo Bertagnolli nello sci al doppio oro di Emanuel Perathoner nello snowboard, passando per gli ori di René De Silvestro (sci) e Jacopo Luchini (snowboard), l’Italia si è tolta già grandi soddisfazioni superando le 13 medaglie complessive di Lillehammer 1994 grazie ai 14 podi di questa edizione (con 6 ori, altro primato). Poi 7 argenti e un bronzo a certificare un traguardo storico e che vale doppio, perché ottenuto davanti al pubblico di casa.
“Sono state medaglie bellissime, con tante emozioni regalate al Paese da atleti straordinari” ha spiegato il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, ospite all’Adnkronos. “Mi sono emozionata. Questi ragazzi hanno superato, nel nostro immaginario, qualsiasi prestazione anche del passato. Siamo molto orgogliosi di loro”.
Dopo il grande successo di Milano Cortina 2026, Locatelli pensa alle possibilità future del movimento paralimpico: "Utopia pensare a un’unica manifestazione in grado di unire Olimpiadi e Paralimpiadi? Dagli anni Sessanta, quando sono nate le Paralimpiadi, ci sono stati tantissimi cambiamenti nell'organizzazione, nei luoghi, nell'allineamento delle edizioni. Cambiare si può e si deve, perché il mondo è cambiato e sono cambiate le persone. Ci sono esigenze diverse. Si farebbe soprattutto per il diritto di questi atleti di avere lo stesso trattamento. È un dovere”.
Le medaglie rappresentano uno dei temi più discussi: il premio in denaro pubblico fissato dal Comitato paralimpico italiano per i medagliati è di 100mila euro per l’oro, 55mila per l’argento, 35mila per il bronzo, mentre il Coni aveva garantito agli azzurri 180mila euro per l’oro, 90mila per l’argento e 60mila per il bronzo. " Dopo Milano Cortina - aggiunge il ministro Locatelli - si deve arrivare a un’uguaglianza di trattamento economico . Quando guardo le gare olimpiche o paralimpiche vedo degli atleti. Mi sembra assurdo che abbiano medaglie con un peso e un valore diverso. Qui deve esserci un allineamento il prima possibile”.