In collaborazione con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Tre categorie per il Dolomia Biodiversity Award, 1.500 euro per ciascun vincitore, candidature entro il 31 marzo
Dolomia annuncia il Dolomia Biodiversity Award, un premio nazionale dedicato alla ricerca accademica italiana sulla biodiversità, realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. L’iniziativa nasce per valorizzare tesi di laurea magistrale e di dottorato che affrontano, con rigore scientifico, i temi della conservazione degli ecosistemi, delle specie autoctone e dei modelli sostenibili, con particolare attenzione ai contesti montani. Il Dolomia Biodiversity Award si inserisce in un percorso che negli anni ha visto Dolomia impegnata nel promuovere conoscenza e cultura della biodiversità attraverso progetti sul territorio e azioni divulgative. Un esempio è il progetto pilota sui prati a narciso avviato nel 2019 nell’area di Lentiai, iniziativa volta a riportare attenzione e cura su un habitat prezioso.
Accanto alla dimensione territoriale, Dolomia ha scelto anche linguaggi culturali capaci di avvicinare il grande pubblico al tema: dall’Edicola Dolomia durante la fashion week, pensata come presidio urbano di divulgazione, fino a iniziative che invitano a trasformare la curiosità in conoscenza. “Con questo premio vogliamo dare riconoscimento a chi produce ricerca solida e utile: metodo, misura, osservazione. La biodiversità è complessità e la complessità merita competenza" afferma Valentina Da Rold, Dolomia brand manager. Un tratto distintivo dell’iniziativa è il legame con la ricerca che studia la biodiversità anche come 'chimica del vivente': la variabilità genetica e ambientale può modificare il profilo molecolare delle piante e quindi la qualità di essenze e principi funzionali - dagli antiossidanti alle sostanze lenitive, fino a frazioni aromatiche e zuccherine. Un tema di grande interesse scientifico e divulgativo, che rafforza l’idea di una biodiversità non 'generica' ma misurabile e descrivibile con precisione.
Il premio prevede tre categorie: miglior tesi di laurea magistrale sulla biodiversità; miglior tesi di dottorato sulla biodiversità; miglior tesi (magistrale o dottorato) sulla biodiversità delle Dolomiti (con territorio di studio nelle Dolomiti). Per ciascuna categoria è previsto un premio di 1.500 euro lordi, oltre a targa ufficiale e attestato di merito; la giuria potrà assegnare menzioni speciali. La giuria riunirà rappresentanti di Unifarco del brand Dolomia, esperti accademici e rappresentanti istituzionali del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, con criteri di valutazione basati su originalità, rigore metodologico, rilevanza applicativa e chiarezza espositiva. Le candidature sono aperte a tesi discusse tra il primo gennaio 2023 e il 31 marzo prossimo. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 31 marzo. I vincitori saranno proclamati nel mese di maggio 2026; la presentazione pubblica delle ricerche vincitrici è prevista il 22 maggio a Belluno.