Il legale della famiglia: "C'è un cuore compatibile, capiremo se è assegnato a Domenico"
Prende corpo l'ipotesi di un cuore trapiantabile per il bambino ricoverato all'ospedale Monaldi di Napoli, attaccato a una macchina salvavita, dopo il trapianto fallito il 23 dicembre.
Lo si apprende dal legale della famiglia del piccolo, che alla trasmissione tv 'Cartabianca' su Rete 4 ha riferito di una telefonata dalla mamma del piccolo, convocata dalla direzione sanitaria, per poi spiegare che attende una conferma dalla donna, una volta uscita dalla riunione con i medici. "C'è un cuore compatibile", dice Petruzzi. "A breve sapremo se sarà dato a lui. Ci sono altri 3 centri" in attesa di comunicazioni. L'intervento verrebbe eseguito nella notte? "Sì, verrebbe eseguito dal dottor Oppido".
La mamma del piccolo è stata, infatti, convocata d'urgenza in serata dalla direzione sanitaria della struttura ospedaliera napoletana. "La mamma è a colloquio con la direzione sanitaria, mi ha chiamato dicendo 'avvocato sono notizie positive'", dice il legale della famiglia Francesco Petruzzi a 'E' sempre Cartabianca'.
Mercoledì gli ispettori del ministero della Salute saranno a Napoli, all'ospedale Monaldi, per le verifiche sul caso del bimbo che il 23 dicembre ha subito il trapianto di un cuore risultato danneggiato. Lo apprende l'Adnkronos Salute. Nei prossimi giorni gli ispettori andranno all'ospedale San Maurizio di Bolzano, dove il cuore donato è stato prelevato.
Secondo quanto si apprende, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha telefonato martedì a Patrizia, la madre del piccolo per esprimere la sua solidarietà. La premier ha assicurato "avrete giustizia", come ha riferito l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia.
''Ho sentito prima il presidente Fico poi la premier Meloni, mi hanno espresso la loro vicinanza e mi hanno detto che faranno giustizia però l'ho ripetuto anche a loro che adesso la mia priorità è aiutarmi a trovare una soluzione per mio figlio", ha detto la signora Patrizia, la mamma del bambino, in un'intervista video a 'La Repubblica'. Alla domanda se il governo italiano interverrà, la donna ha detto: ''Si sono già mobilitati''.
''Io credo e spero'' ancora nella possibilità di avere un cuore nuovo, ha aggiunto. "Mercoledì ci sarà un nuovo consulto con esperti che arriveranno da tutta Italia. A questi medici, ha detto, ''non voglio chiedere niente, faranno il loro lavoro''.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci e il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, hanno avuto un colloquio oggi a Roma, un incontro programmato nelle scorse settimane per un confronto su temi sanitari. Il ministro e il governatore hanno rivolto massima attenzione a quanto avvenuto all’Ospedale Monaldi di Napoli. Nell’esprimere la più sentita e sincera vicinanza e solidarietà alla famiglia del piccolo paziente ricoverato, sottolineano il forte impegno sinergico e la collaborazione istituzionale, perché venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto", comesi legge in una nota della Regione Campania.
"Allo scopo sono stati attivati nei giorni scorsi i poteri ispettivi e conoscitivi in capo sia al Ministero che alla Regione, per poter assumere i provvedimenti necessari secondo le rispettive competenze. Nella giornata" di martedì "sarà inoltre trasmessa al ministero la relazione predisposta dagli uffici regionali su impulso del Presidente Fico", si chiude la nota.