Meloni: "Italia solida torna ad attrarre investimenti esteri"

Il messaggio della premier alla terza edizione dell'Italian Investment Council, promosso da Remind. Crisafi (Remind): "Il nostro obiettivo è rendere più stabile il ponte tra pubblico e privato"

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26 febbraio 2026 | 16.31
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"Fin dal suo insediamento, il Governo si è schierato al fianco delle aziende, degli imprenditori e dei professionisti e ha lavorato per creare le condizioni migliori affinché possano crescere e competere con successo nei mercati internazionali. Allo stesso modo, l'Esecutivo si è impegnato per garantire continuità nell'attuazione delle politiche pubbliche, valorizzare il Made in Italy, rafforzare le filiere strategiche, sostenere l'innovazione e assicurare quelle condizioni di stabilità e certezza che gli investitori internazionali guardano con grande attenzione". Così la premier Giorgia Meloni, nel messaggio di saluti inviato per la terza edizione dell'Italian Investment Council, promosso da Remind. "Anche grazie alla solidità e alla credibilità dell'attuale Governo, l'Italia è tornata così ad essere un mercato attrattivo per gli investimenti esteri. Secondo l'ultima edizione dell'Ey Attractiveness Survey, il numero degli investimenti diretti esteri in Italia è quasi raddoppiato rispetto al periodo pre-Covid. Inoltre, negli ultimi anni, sono stati conclusi accordi molto significativi con Nazioni estere e grandi aziende che consentiranno di portare complessivamente in Italia oltre 80 miliardi di euro di nuovi investimenti", ha proseguito la presidente del Consiglio.

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"La nostra Nazione è universalmente riconosciuta come la Patria del bello, del ben fatto e della creatività - ha aggiunto - L'export è uno dei nostri asset e il Made in Italy è apprezzato e amato in tutto il mondo. Questi sono i nostri principali punti di forza, e il Governo sta lavorando per valorizzarli e per favorire chi vuole fare impresa in Italia". "Ne è un esempio - ha proseguito la premier - la norma che questo Governo ha voluto e che riguarda i grandi programmi di investimento esteri in Italia, dal valore complessivo non inferiore ad un miliardo di euro, che prevede un procedimento unico di autorizzazione e la nomina di un commissario straordinario. Misure che semplificano enormemente le procedure, perché indicano a chi vuole investire in Italia un unico interlocutore a cui possono rivolgersi e con cui parlare, anche a garanzia di tempi rapidi e certi".

"L’internazionalizzazione è una priorità assoluta. Nel 2025 l’export ha raggiunto il record di 643 miliardi, con una crescita del 3,3%. Un risultato che ci spinge verso l’obiettivo dei 700 miliardi entro fine legislatura", ha detto in un videomessaggio all'Iic il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Il 1° gennaio è entrata in vigore una profonda riforma del ministero degli Esteri che ho fortemente voluto per avvicinarlo a cittadini e imprese - ha detto Tajani - Con il Piano per l’Export abbiamo sviluppato azioni mirate per tutti i mercati chiave e a più alto potenziale. Il calendario delle iniziative per quest’anno è già fitto. In particolare a maggio stiamo organizzando un grande business forum con gli Stati Uniti a Miami con un forte focus su tutti i settori più innovativi. Tanti Paesi rallentano e fanno fatica. L’Italia, invece, continua a crescere. Dobbiamo continuare in questa direzione, con un grande gioco di squadra".

"Stiamo rendendo l'Europa più semplice, più flessibile e più capace di sostenere i territori e le loro comunità - ha rivendicato Raffaele Fitto Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea - Il nostro obiettivo è costruire un’Europa solida al suo interno e allo stesso tempo forte nello scenario internazionale. Competitività e crescita sono oggi priorità assolute ma la competitività europea non nasce solo dalle grandi strategie nasce prima di tutto dalla forza dei territori, dalle imprese e dalle comunità locali. Ed è per questo che la politica di coesione resta uno strumento strategico fondamentale per l'Unione Europea".

Paolo Crisafi Cavaliere di Gran Croce e presidente di Remind ha fatto presente: “L’Italia Investment Council by Remind è una piattaforma permanente di dialogo strategico e di collaborazione istituzionale che pone al centro il presente e il futuro economico, sociale e culturale dell’Italia. In uno scenario globale segnato da trasformazioni profonde e sfide complesse, riteniamo fondamentale costruire risposte condivise, concrete e orientate alla crescita. Il nostro obiettivo è rendere più stabile il ponte tra Pubblico e Privato, promuovendo un confronto autorevole tra Istituzioni, Imprese, Investitori, Manager ed Esperti, affinché il dialogo si traduca in azioni concrete. Lo sviluppo sostenibile e la competitività della Nazione richiedono infatti una visione sistemica, capace di valorizzare il talento, le eccellenze del Made in Italy e tutte le realtà produttive che rappresentano il motore dinamico della nostra amata Italia".

"Le indicazioni espresse dal Governo e dal Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea - ha aggiunto Crisafi - rappresentano un riferimento importante per tutti coloro che lavorano per rafforzare il sistema Italia. Sono stimoli che ci invitano a fare sempre meglio, consolidando il dialogo tra istituzioni e settori produttivi e favorendo investimenti capaci di generare sviluppo, innovazione e opportunità. L’Italia Investment Council by Remind rappresenta la risposta concreta a questa sfida: un impegno strutturato per promuovere sviluppo, coesione e un ruolo sempre più centrale dell’Italia nello scenario economico globale”.

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