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Quirinale, "voto positivi in parcheggio via della Missione"

20 gennaio 2022 | 13.34
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Conferenza capigruppo a Montecitorio: "Chiesto al governo atto per voto positivi"

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(Fotogramma/Ipa)

Occhi puntati sulle elezioni per il Quirinale. Se il governo farà una leggina che consentirà l'arrivo a Roma, i grandi elettori positivi al Covid voteranno all'aperto nel parcheggio della Camera in via della Missione, dove sarà allestita un'apposita struttura che permetta la "sicurezza, la segretezza e la contestualità del voto" ha stabilito la conferenza dei capogruppo a Montecitorio, nell'ipotesi che il governo accolga la richiesta di approvare una norma specifica, per autorizzare lo spostamento dai propri domicili alla Camera dei grandi elettori che risultano affetti dal Covid.

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Serve una norma ad hoc per far votare i grandi elettori positivi o in quarantena, che solo il governo può varare. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio lancia la palla un centinaio di metri più in là, in direzione palazzo Chigi, per chiedere una 'leggina' che consenta a deputati, senatori e delegati regionali positivi al coronavirus di raggiungere Roma e poter votare da lunedì prossimo per il presidente della Repubblica.

"C'è la necessità di una norma del governo - ha riferito al temine della riunione il portavoce del presidente Roberto Fico, Carlo Passarello - che permetta lo spostamento dei positivi. Questa richiesta è stata ripetuta dall'intera capigruppo e dal presidente al ministro per i Rapporti con il Parlamento, D'Incà, ed è stata già ipotizzata, qualora arrivasse questa norma del governo, la modalità con cui la Camera farebbe votare i positivi".

"Si tratterebbe - ha continuato Passarello - dell'individuazione dell'area del parcheggio di via della Missione". L'"ipotesi" indicata al governo assicurerebbe "la segretezza, la sicurezza e la contestualità del voto, le stesse che sono assicurate all'interno dell'aula ed è coerente con le disposizioni costituzionali dettate a presidio delle libertà dei parlamentari". Tradotto: pur non essendo "l'area voto" collocata all'interno di palazzo Montecitorio, è comunque uno spazio di pertinenza della Camera.

Nell'area voto esterna ci sarebbero due segretari d'aula e vari funzionari della Camera, per assicurare il rispetto delle norme regolamentari. "Le interlocuzioni con il governo proseguiranno", ha aggiunto il portavoce di Fico. Non è invece stato definito se i grandi elettori voteranno rimanendo in macchina, con una modalità analoga ai drive in per i tamponi anti Covid. La Camera si limiterà alla logistica e a rendere possibile l'espressione del voto, sul domicilio saranno i singoli deputati, senatori e grandi elettori positivi 'fuori sede' a doversi organizzare.

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