cerca CERCA
Sabato 27 Novembre 2021
Aggiornato: 22:13
Temi caldi

Roma, egiziano morto incaprettato: confermati arresti in carcere per due romeni

11 giugno 2014 | 20.38
LETTURA: 2 minuti

Il corpo di Abdel Hamid Moahmed Lasein Ebraim, martoriato, venne trovato il 28 ottobre dello scorso anno, in un prato di via della Inviolatella Salaria

alternate text

Il Tribunale del Riesame ha confermato la detenzione in carcere per due cittadini romeni Vasilica Lurentiu Lovin e Catalin Ciobanu, accusati di essere responsabili della morte del cittadino egiziano Abdel Hamid Moahmed Lasein Ebraim il corpo del quale venne trovato il 28 ottobre dello scorso anno, incaprettato, in un prato di via della Inviolatella Salaria. All'accoglimento del ricorso per ottenere la scarcerazione fatto dai due romeni si era opposto il pubblico ministero Pietro Polidori il quale ha ipotizzato per i due le accuse di sequestro di persona e di omicidio preterintenzionale. Infatti secondo le ricostruzioni fatte dagli investigatori e dal medico legale l'egiziano era morto di infarto al miocardio. Probabilmente provocato dall'incaprettamento.

Secondo la ricostruzione dell'accusa Ebrahim era uscito di casa il 28 ottobre dello scorso anno senza dare più notizie di se', poi il ritrovamento. Le successive indagini della Squadra mobile hanno portato all'arresto dei due romeni mentre un terzo sospettato, l'egiziano Moahmed Hamdy Aref Gebril è stato ritracciato in carcere in Romania per reati contro il patrimonio.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza