cerca CERCA
Sabato 04 Dicembre 2021
Aggiornato: 00:39
Temi caldi

Salone del Libro, il messaggio di Mattarella

09 maggio 2019 | 14.55
LETTURA: 2 minuti

"I valori che Primo Levi ha vissuto e trasmesso, specialmente la necessità di non dimenticare ciò che è avvenuto negli anni della Seconda Guerra Mondiale come tragica conseguenza del disprezzo dei diritti di ogni persona, costituiscono la base fondamentale per una società pacificata"

alternate text
(Afp) - AFP

"I valori che Primo Levi ha vissuto e trasmesso, specialmente la necessità di non dimenticare ciò che è avvenuto negli anni della Seconda Guerra Mondiale come tragica conseguenza del disprezzo dei diritti di ogni persona, costituiscono la base fondamentale per una società pacificata e una rispettosa convivenza sociale". Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio indirizzato al direttore editoriale del Salone del Libro, Nicola Lagioia, nel giorno in cui si è aperta la kermesse.

"Il Salone - sottolinea il capo dello Stato - si caratterizza quest'anno per le numerose iniziative dedicate alle figura e all'opera di Primo Levi. Figura complessa di uomo e scrittore sopravvissuto ad Auschwitz - prosegue - la forza della sua lezione ha superato i confini nazionali per diventare il simbolo di una sofferenza universale. Ebreo e partigiano, internato nel campo di concentramento di Carpi-Fossoli nel 1944, deportato ad Auschwitz e liberato nel 1945, Levi ha saputo indagare la sua esperienza di vita e insieme, per la sua capacità di esplorazione, gli abissi della natura del male".

"Consapevole del significato storico e antropologico della tragica esperienza dei campi di concentramento, Primo Levi, nella sua intensa attività di testimonianza umana e culturale, ha proposto alla coscienza comune ideali di comprensione e di tolleranza fra gli uomini e i popoli", conclude Mattarella.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza