Nel filmato, la cui autenticità sembrerebbe confermata, si vede un agente del reparto mobile rimasto isolato e colpito ripetutamente mentre si trova a terra. Crosetto: "Questi si comportano da terroristi"
Un video choc in cui si vede un poliziotto accerchiato da manifestanti a volto coperto e preso a calci e pugni sta girando in questi minuti su diversi social e viene rilanciato su numerose chat con commenti molto critici. Nel video di Torino oggi, la cui autenticità sembrerebbe confermata, si vede un agente del reparto mobile rimasto isolato e colpito ripetutamente mentre si trova a terra, mentre sono in corso i violenti scontri per il corteo di Askatasuna a Torino.
In trenta contro un poliziotto steso a terra. Calci, pugni, martellate sulla schiena e sulle gambe. Di nuovo i maledetti di Askatasuna protetti dalla sinistra. Urgono arresti a raffica, non ci sono più scuse. Anni di galera, subito!#31gennaio2026 #31gennaio #Torino #Askatasuna pic.twitter.com/CI1zOObMBk
— Alessandro Gonzato (@GonzatoA) January 31, 2026
“Il bilancio degli scontri di Torino è gravissimo ed è purtroppo destinato ad aggravarsi nelle prossime ore. Non siamo più nel campo della protesta, ma davanti a una violenza criminale organizzata, portata avanti da delinquenti che hanno scelto lo scontro fisico come metodo. Un poliziotto ha subito un vero e proprio tentativo di linciaggio: è stato accerchiato, colpito a bastonate e a martellate, buttato a terra e stavano tentando di finirlo in mezzo alla strada. Se oggi non stiamo commentando una tragedia irreparabile è solo grazie al provvidenziale intervento di altri colleghi che sono riusciti a proteggerlo e a strapparlo dalle mani dei suoi aggressori. Quelli scesi in piazza oggi non sono manifestanti: sono soggetti violenti e pericolosi che agiscono con la chiara volontà di ferire e uccidere. Chi continua a minimizzare o a giustificare questi episodi si sta assumendo una responsabilità enorme”, dichiara in una nota Domenico Pianese, segretario del Sindacato di Polizia Coisp.