Di Maio: "Nessun attacco a Bankitalia, serve discontinuità"

ECONOMIA
Di Maio: Nessun attacco a Bankitalia, serve discontinuità

(Foto Fotogramma)

Il cambio dei vertici di Consob e Bankitalia "non è un attacco alle istituzioni, ma c’è bisogno di discontinuità". Così il vicepremier Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, intervenendo all’inaugurazione del Micam, il salone della calzatura in corso a Rho FieraMilano. "Questo governo -spiega- mette insieme due forze politiche che hanno sempre detto che se esistono migliaia di risparmiatori sul lastrico è perché chi doveva controllare non lo ha fatto. Ora che noi, come governo, veniamo consultati per procedura costituzionale per la nomina del direttorio, se ci chiedono un parere, io dico no, c’è bisogno di discontinuità". Del resto, ricorda, "quello che stiamo dicendo sia su Consob, sia su Bankitalia, non è un fronte aperto; è mantenere una promessa che avevamo fatto agli italiani".


GILET GIALLI - Nessun imbarazzo per il governo in merito a un nuovo possibile incontro con l'esponente dei gilet gialli Christophe Chalencon afferma Di Maio. "Credo -dice- che per una lista come la mia che si sta preparando alle elezioni europee sia un legittimo interlocutore; mi spiace che Macron l'abbia vissuta come lesa maestà". Del resto, osserva, "il mio interlocutore istituzionale è Emmanuel Macron, ma credo sia giusto che politicamente una lista come la mia provi a federare le forze politiche che stanno crescendo in Europa". Quindi aggiunge: "Sto per creare un gruppo parlamentare in Europa che non sarà né con la destra estrema né con Il Pse, ma non per questo è un affronto alla Francia".

ALITALIA - "In questi giorni, per evitare di creare una escalation, non ho rimproverato alla Francia di essere meno interessata ad Alitalia; anzi ho detto che il raffreddamento di Air France era precedente", a richiamo, da Parigi, dell'ambasciatore francese in Italia, ha detto il vicepremier. "Il dossier -avverte- lo stiamo seguendo e presto avrete novità".

TAV - "Si arriva sempre a un accordo. Chi scommetteva contro il nostro governo ha sempre perso", ha affermato Di Maio. "Sulle infrastrutture -spiega- nei prossimi giorni dovremo dare il via a un decreto che permetterà di avviare i cantieri e ridurre di oltre un terzo le norme del codice appalti". Quindi osserva: "Qualcuno dirà che c'è il rischio che aumenti la corruzione; ci lavoreremo, la legge anticorruzione l'abbiamo fatta, ma intanto non possiamo bloccare chi si è sempre comportato onestamente". E dunque "nei prossimi mesi lavoreremo affinché i tempi di consegna siano più veloci, riducendo le norme. Riuniremo gli operatori attorno a un tavolo e diremo loro: 'non portateci nuove norme, ma diteci quali dobbiamo eliminare'".

BANCHE - Nessun arbitrato, ma un indennizzo ai risparmiatori danneggiati dai fallimenti delle banche. E' la soluzione indicata dal vicepremier che, rispondendo ai cronisti durante l'inaugurazione del Micam, spiega: "Ci sarà una commissione nel Mef che valuterà le domande. I decreti attuativi sanno discussi con le associazione dei risparmiatori truffati. Il metodo di risarcimento sarà l'indennizzo e non l'arbitrato".



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