Al Milano Film Fest masterclass di Valeria Bruni Tedeschi e Julian Schnabel con Valeria Golino

Per il format 'Che cos’è il cinema' il 5 giugno ospite l'attrice e presidente di giuria sul palco del Piccolo Teatro Strehler, poi il regista e artista presenta il suo ultimo film 'In the hand of Dante'

Al Milano Film Fest masterclass di Valeria Bruni Tedeschi e Julian Schnabel con Valeria Golino
04 giugno 2026 | 12.48
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Il regista e artista internazionale Julian Schnabel sarà ospite al Milano Film Fest il 5 giugno al Piccolo Teatro Strehler, alle 19.30 con la proiezione di 'In the hand of Dante', il suo ultimo film, cui seguirà la sua masterclass, tra cinema e arte, in dialogo con Valeria Golino e Claudio Santamaria. Protagonista della giornata anche l’attrice Valeria Bruni Tedeschi, presidente di giuria del festival, per l’incontro 'Che cos’è il cinema', sempre al Piccolo alle 18. All’Anteo Palazzo del Cinema, saranno ospiti la poetessa Vivian Lamarque protagonista del docufilm 'Sono io la mia fotografia' (alle 20.30), e l’attore Eduardo Scarpetta per l’anteprima assoluta del primo episodio della nuova stagione della serie 'Storia della mia famiglia', con l’incontro insieme al regista Claudio Cupellini e gli sceneggiatori Filippo Gravino ed Elisa Dondi. Dopo il successo della scorsa edizione torna il format curato da Andrea Chimento 'Che cos’è il cinema': ospite del primo incontro alle 18 al Piccolo Teatro Strehler sarà l’attrice Valeria Bruni Tedeschi che racconterà il suo rapporto con la settima arte, tra riflessioni, dialoghi e spezzoni di film (ingresso gratuito con registrazione su Dice).

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Alle 19.30, l’appuntamento è con Julian Schnabel e il suo 'In the hand of Dante'. Al termine della proiezione, il regista sarà protagonista della masterclass, tra vita, cinema e arte, in compagnia del direttore artistico del festival Claudio Santamaria e dell’attrice Valeria Golino. Con un cast d’eccezione (Oscar Isaac, Gal Gadot, Jason Momoa, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich e Martin Scorsese), il film segue il protagonista in un doppio ruolo: l'autore newyorkese del libro nel XXI secolo a cui è ispirato, Nick Tosches, e Dante Alighieri nel XIV secolo (ingresso gratuito con registrazione su Dice). Ad animare il Sagrato del Piccolo Teatro, a partire dalle 19.30, ci sarà la serata a cura di Scomodo con la produttrice musicale e dj Velli Reason Wise, e la dj romana denisewhatitis. A seguire, arriva il Pony Club, un viaggio musicale negli anni ‘90 per una serata tutta da cantare.

Ospiti e concorsi protagonisti domani all’Anteo Palazzo del Cinema. Alle 16.30 l’incontro pensato in sinergia con Fuoricinema che vedrà protagonista Massimiliano Gallo per presentare il suo debutto dietro alla macchina da presa La salita. Il film è liberamente ispirato al laboratorio teatrale organizzato dall'attore e regista Eduardo De Filippo all'Istituto penale per minorenni di Napoli nel 1984. Alle 18, invece, verrà consegnato il Premio ALF Al Femminile, la manifestazione biennale dedicata alla scrittura cinematografica femminile. Ospiti della cerimonia Anna Foglietta, Margarethe von Trotta e Nada (a ingresso gratuito). Infine, alle 20.30, il documentario Sono io la mia fotografia di Davide Salama-Robino e Serena Molinari, che vede protagonista la poetessa premio Strega Vivian Lamarque, in sala per presentare il film insieme ai registi. Il docufilm, che ripercorre la vita di Lamarque a partire dalla scoperta dell'adozione, racconta come con la sua forza abbia saputo trasformare un segreto in arte e una ferita in identità.

Al via i due concorsi ufficiali del Milano Film Fest. Per i lungometraggi con The Wonderers, opera prima di Joséphine Japy con Mélanie Laurent, incentrata su una famiglia alle prese con una malattia difficile da accettare (ore 11.30), il road-movie tunisino Where the Wind Comes From di Amel Guellaty (ore 12.30), il thriller Keep Quiet firmato da Vincent Grashaw (ore 14.30), Projecto Global di Ivo M. Ferreira, racconto della clandestinità di un gruppo armato nella Lisbona degli anni Ottanta (ore 15), il coming of age al femminile Thanks for Nothing di Stella Marie Markert, ospite in sala (ore 19), Before the bright day di Tsao Shih-han, film taiwanese con un’anima profondamente politica (ore 21) e Fantasy Life, la commedia con Amanda Peet ed esordio alla regia di Matthew Shear (ore 21.45). Per i cortometraggi, appuntamento alle ore 14 con il primo programma composto da Jacarè di Victor Quintanilha, The Fall di Tevissen Maxime, Dylan Cam, Tom Alcamo, Hugo Hannache, Titouan Kervajan, Yaëlle Alberti, Alexandre Velves, Volturno di Manuel Marini, Pankaja di Anooya Swamy, Concrete Kids di Saulius Baradinskas. Prosegue la programmazione della sezione Controcampo con Crocodile di Pietra Brettkelly e The Critics, prodotto tra gli altri da Idris Elba (ore 10).

Si conclude domani, la residenza artistica Luci e Ombre, che ha sancito la collaborazione con Casa degli Artisti, novità di questa edizione del festival: alle 18.30 verrà inaugurata la mostra, con la restituzione al pubblico delle opere prodotte dai protagonisti, gli artisti Rafa Jacinto e Davide M. Valsecchi, presenti per incontrare il pubblico. All’Anteo Palazzo del Cinema, la giornata della sezione Industry, dedicata agli addetti ai lavori, inaugura alle ore 10 con il talk Folle d’amore. Raccontare Alda Merini in compagnia dell’interprete Federico Cesari e Benedetta Centovalli, saggista e curatrice editoriale, in dialogo con la giornalista e scrittrice Laura Pezzino. Alle 10.30, la Lombardia Film Commission incontrerà il pubblico per raccontare le proprie attività, i bandi e le iniziative a sostegno del comparto del cinema e dell’audiovisivo in Lombardia. Si prosegue alle 12 con l’incontro in collaborazione con Sky Il poliziesco secondo Sky: Petra, Rosa e Sonia. Da Petra a Rosa Elettrica a Piedone: tre indagini, tre grandi personaggi per un nuovo sguardo sul genere alla presenza dell’interprete Silvia D'Amico, della sceneggiatrice Giordana Mari ed Erica Negri (Head of Commissioning di Sky Studios Italia).

Tra gli appuntamenti pomeridiani, il talk Interpretare un romanzo, un focus sulle opere di Elena Ferrante e Michela Murgia grazie alla partecipazione delle attrici Ludovica Nasti e Silvia D’Amico (Casa degli Artisti, ore 16), e con Aspettando Il Malloppo. Uno sguardo in anteprima al nuovo film di Volfango de Biasi, dove il regista racconterà la sua nuova comedy action ambientata tra Roma e Ferrara insieme a due dei protagonisti Michele Foresta (Mago Forest) e Max Angioni (in collaborazione con Sky e Vision Distribution) alle ore 17. La giornata si chiude alle 21.30 con l’anteprima del primo episodio della seconda stagione di “Storia della mia famiglia”, la serie Netflix con protagonista Eduardo Scarpetta, ospite in sala per l’occasione insieme al regista Claudio Cupellini, al creatore e sceneggiatore Filippo Gravino e alle sceneggiatrici Elisa Dondi e Veronica Chirra.

Per la sezione Academy, alle ore 18.30 all’Anteo Palazzo del Cinema verrà presentato invece Non parlo solo di me, il documentario nato dal workshop Next Frame – Riprendere Milano, promosso da Milano Film Fest Academy e Base Milano con il supporto di Fondazione Banca del Monte. Il progetto, sviluppato insieme a Luca Bigazzi e a un gruppo di giovani collettivi milanesi, restituisce uno sguardo corale sulla Gen Z e sul tema del desiderio. Inoltre, tra le masterclass in programma, Ied Cinema presenta Il Bello del Cinema! Tra Moda, Arte e Design con Giovanni Ottonello (ore 11.30, Casa di Quartiere Garibaldi), mentre l’Università IulmMy Fashion Milan con Virginia Hill, Annagemma Lascari, Rohn Meijer e Hilary Tiscione (ore 10.30, Casa degli Artisti). Il distretto cinema del Milano Film Fest raggiunge anche la sala Fuoricinema del Carcere di Bollate, con due proiezioni aperte a pubblico e detenuti. Il primo appuntamento sarà domani, 5 giugno, alle 20.30, con Diamanti di Ferzan Özpetek, introdotto dall’attrice Anna Ferzetti.

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