Ambientata nel 2049, 'Peccato' immagina una Fanelli sessantatreenne ritiratasi dalle scene e dimenticata dal mondo dello spettacolo
"Sei un genio", "Giochi un altro campionato", "La serie italiana più importante dopo 'Boris'". Sono solo alcuni dei commenti che stanno invadendo i social dopo l'uscita di 'Peccato', la nuova serie ideata e interpretata da Emanuela Fanelli, che dopo l'anteprima all'ultima Mostra del Cinema di Venezia è diventata la serie più vista del momento su HBO Max, come riferito all'Adnkronos da Warner Bros. Discovery. Il successo della mockumentary comedy in sei episodi non si misura solo nei numeri della piattaforma, ma soprattutto nell'entusiasmo del pubblico. Da Instagram a X, sui social i commenti si moltiplicano e raccontano un'accoglienza quasi unanime per il progetto scritto da Fanelli insieme a Giulio Somazzi e Valerio Vestoso, che ne firma anche la regia. Ambientata nel 2049, 'Peccato' immagina una Emanuela Fanelli sessantatreenne ritiratasi dalle scene e dimenticata dal mondo dello spettacolo. Da quel misterioso "what if" prende forma una commedia surreale che ripercorre la sua ascesa e il suo altrettanto clamoroso tracollo. Un'idea che ha colpito nel segno, facendo ridere gli spettatori dall'inizio alla fine.
Tra i commenti social spicca quello di Elena Sofia Ricci: "Mi sento male, genio", scrive riferendosi a Fanelli. E c'è chi la paragona a una star internazionale definendola "la nostra Lisa Kudrow (Phoebe di 'Friends', ndr)", chi la celebra come "Dea, Poetessa, Maestra" e chi ammette che la serie sia stata il motivo decisivo per sottoscrivere l'abbonamento alla piattaforma: "'Peccato' è il colpo più basso per costringermi a fare l'abbonamento a Hbo Max Italia". Molti utenti sottolineano la capacità della serie di inserirsi nella migliore tradizione della comedy italiana contemporanea. "La serie italiana più importante dopo 'Boris'", scrive qualcuno. Altri elogiano la libertà creativa e l'originalità dell'operazione: "Emanuela la persona più importante che abbiamo in Italia" o ancora "Giochi un altro campionato". A colpire è soprattutto l'umorismo della serie. "Non ho mai riso così tanto", scrivono diversi utenti. C'è chi racconta di essere "morto" dalle risate davanti alla "parabola discendente" della protagonista e agli spassosi momenti dedicati agli improbabili spot pubblicitari che segnano il declino della sua carriera, come mostra la serie.
"'Peccato' mi ha fatto ridere dall'inizio alla fine", sintetizza un altro spettatore. L'apprezzamento va oltre la serie stessa e si trasforma spesso in una vera e propria dichiarazione d'affetto verso Fanelli. "Io ringrazio ogni giorno di poter vivere in un mondo in cui Emanuela Fanelli e Paola Cortellesi esistono e sono amiche", scrive qualcuno. Un altro utente confessa di avere "bisogno di circondarsi di persone con lo stesso umorismo di Emanuela Fanelli". Tra meme, citazioni dalla serie, e dichiarazioni entusiaste, sui social emerge una sensazione condivisa: 'Peccato' non è soltanto una delle sorprese della stagione, ma la conferma definitiva di Emanuela Fanelli come una delle voci comiche più originali e riconoscibili del panorama italiano. E mentre il passaparola continua a crescere, la serie si sta trasformando in un piccolo fenomeno capace di mettere d'accordo critica, piattaforma e pubblico.