Tutto esaurito per abbonamenti e giornata di venerdí 28 agosto trainata dai Nu Genea in formazione full band
Manca ormai davvero poco alla diciottesima edizione di Jazz:Re:Found Festival che, da giovedì 27 a domenica 30 agosto, tornerà a creare un microcosmo di musica e condivisione nel borgo di Cella Monte, nel Monferrato Unesco. Il conto alla rovescia è partito con il doppio sold out degli abbonamenti e dei biglietti per la giornata di venerdì 28 agosto, trainata dai Nu Genea in formazione full band. Anche i biglietti giornalieri per le altre date e i ticket combinati su più giornate sono in rapido esaurimento. Una felice 'invasione' è attesa quindi a Cella Monte, non solo per il ricco cartellone artistico ma anche per il programma di attività collaterali che ormai da anni caratterizza Jazz:Re:Found, pur rinnovandosi a ogni edizione. Quest’anno, le iniziative spaziano dall’hiking alle listening session, dalle pratiche wellness ai talk fino all’arte contemporanea.
Uno degli stage più iconici di Jazz:Re:Found, l’Ecomuseo, si trasforma grazie alla partnership con Salewa, storico brand italiano che veste la passione per la montagna da quasi un secolo. L’Ecomuseo diventa così uno spazio dedicato all’ascolto, alla divulgazione e all’approfondimento curatoriale: un nuovo palco concepito come Listening Bar, dove sessioni di ascolto, talk, incontri, presentazioni e contenuti editoriali accompagneranno il pubblico in un’esperienza più intima e immersiva, complementare alla programmazione live del Festival. Soprattutto, l’Ecomuseo sarà il punto di partenza e di arrivo delle due attività di Morning Hike promosse da Salewa in collaborazione con Jazz:Re:Found. L’attività prevista per sabato 29 agosto è andata sold out in pochissimi giorni, mentre è ancora possibile prenotare l’attività di domenica 30 agosto attraverso il sito di Jazz:Re:Found alla pagina Servizi. Shambala Stage è uno spazio-tempo in cui ascoltarsi, ritrovare il centro, andare in profondità anche attraverso piccoli gesti. Un programma di workshop, laboratori, pratiche ed esperienze curato da Morena Regis e Martina Feo, in un corner rinnovato proprio nel cuore di Cella Monte. Il programma completo e le opzioni di prenotazione sono disponibili sul sito Jazz:Re:Found sulla pagina Servizi e sulla app Slesh.
Art & Vision è il nuovo progetto che quest’anno va a integrare le experience di Jazz:Re:Found Festival con una sezione dedicata all’arte contemporanea. Con l’installazione 'Riflessi di scena' di Alessandro Ando Magagna, nasce una nuova collaborazione tra Numm Fondazione per le arti contemporanee e Jazz:Re:Found. Il progetto fotografico di Ando per il Festival sarà ospitato da Palazzo Radicati, che si conferma così un punto di riferimento per il borgo, aprendo le sue notevoli sale settecentesche durante tutta la durata del Festival. La Fondazione Numm si propone di promuovere, sostenere e divulgare l’arte contemporanea attraverso la valorizzazione di artisti viventi, la gestione di un patrimonio artistico dedicato e l’organizzazione di esposizioni, residenze e progetti educativi. La nuova sede espositiva in Palazzo Radicati a Cella Monte, inaugurata a giugno, presenta con cadenza mensile artisti italiani e internazionali di tutte le arti visive : pittura, fotografia, scultura, videoarte e installazioni concettuali. “Filo - Se la luce è accesa, c’è qualcuno dall’altra parte' è un’installazione partecipativa diffusa di Gabriele Viscovo. Il progetto mette in relazione due luoghi distinti attraverso una coppia di telefoni a disco, collocati all’interno di due piccole case in legno realizzate con materiali di recupero.
Separate nello spazio ma unite da un collegamento fisico invisibile e da un filo di lana visibile, le due strutture costruiscono una geografia minima della relazione. Gabriele Viscovo è installation artist e sound designer per spazi ambientali e spazi espositivi, che combina sintesi modulare e field recording. La sua ricerca si focalizza sull’analisi della comunicazione contemporanea, tra gli individui e tra gli individui e la società, con l’obiettivo di tutelare i tratti distintivi degli esseri umani. Il Festival ha attivato una navetta giornaliera da e per la stazione ferroviaria di Vercelli, incoraggiando la mobilità sostenibile nel rispetto del territorio ospitante e delle sue specificità. È possibile consultare gli orari e prenotare tramite la pagina servizi del sito di Jazz:Re:Found e tramite la app Slesh. Da quest’anno sono disponibili i pacchetti camping, modulabili e flessibili nelle combinazioni di giorni e persone, per facilitare la permanenza a Jazz:Re:Found e permettere al pubblico di scegliere giorni di permanenza e numero di occupanti in tenda.
L’edizione 2026 del Festival accoglie anche un’importante novità nell’accommodation, che arricchisce e rafforza la nuova collaborazione con Salewa. Selezionando in fase di prenotazione l’opzione Salewa Light Glamping, acquistando una tenda Salewa sarà incluso un soggiorno fino a 4 notti per 2 o 3 persone. Al termine del Festival, l’utente avrà effettivamente acquistato la tenda e potrà portarla via con sé. L’acquisto include anche una piazzola riservata nell’area Glamping del Festival, dotata di reception dedicata, servizi igienici e docce, per garantire un soggiorno confortevole. I pacchetti camping e il Salewa Light Glamping sono acquistabili tramite la pagina Servizi del sito di Jazz:Re:Found e sulla app Slesh.
A pochi giorni dall’inizio della diciottesima edizione, Jazz:Re:Found continua a regalare sorprese e annuncia un nuovo act per la serata di chiusura. Domenica 30 agosto, direttamente dalla periferia di Kampala, arriva sul Main Stage del Festival l’ensemble Arsenal Mikebe, grazie alla collaborazione con Chullu Agency, crew che sostiene e promuove alcuni dei linguaggi artistici più affini alla visione del Festival. Arsenal Mikebe è un ensemble di percussionisti d’avanguardia che fonde ritmi tradizionali ugandesi, vocalità soul e trance contaminata dalla jungle in un’esperienza sonora ipnotica e travolgente. Fondato da Jonathan Uliel Saldanha (HHY) insieme ai percussionisti Ssentongo Moses, Dratele Epiphany e Luyambi Vincent de Paul, il progetto ruota intorno a un sistema di percussioni unico, ideato e costruito artigianalmente da Henry Segamwenge. Un set composto anche da campane metalliche che genera un suono sorprendentemente sospeso tra acustico ed elettronico, come una moderna 808 fatta di legno e metallo. L’incontro tra Jazz:Re:Found e Chullu segna anche l’inizio di una collaborazione ufficiale, destinata a svilupparsi nel corso della prossima stagione e a regalare nuove connessioni, progetti e sorprese.