Nel nuovo album 'Disincanto', il brano 'Come Stai?' è una denuncia frontale
Madame torna e attacca. Nel suo nuovo album 'Disincanto', uscito ieri a tre anni dal precedente, la cantautrice vicentina firma uno dei testi più duri e diretti della sua carriera. Il brano si intitola 'Come stai?' e contiene un vero e proprio j’accuse contro il sistema musicale italiano, in particolare contro il mondo della radiofonia e della produzione.
Nel pezzo, Madame denuncia presunti ricatti legati alla promozione radiofonica, alludendo al fatto che alcune emittenti non passerebbero i brani degli artisti se questi non partecipano a determinate feste o eventi collegati. Parla anche di “ladrate dei producer”, accusando una parte dell’industria di trattenere soldi e meriti del lavoro altrui. E lega tutto a un meccanismo di anticipo discografico che, secondo lei, rischia di trasformarsi in un debito più che in un investimento. "I ricatti della radio per i festival/Che non ti passano se non passi alla festa loro/Le ladrate dei producer che fan cresta su/Del lavoro che fanno altri al posto loro/Più l'anticipo fa gola, più fa debito/Più la fama vi fa gola, più la evito", canta Madame.
Il brano arriva in un momento in cui il dibattito sul rapporto tra artisti, radio e industria è particolarmente acceso. Madame, che negli ultimi anni ha alternato successi, polemiche e un percorso artistico sempre più personale, sceglie di affrontare il tema senza filtri, mettendo nero su bianco ciò che molti colleghi hanno spesso solo sussurrato.
'Disincanto' segna così non solo un ritorno musicale, ma anche una presa di posizione netta: un album che parla di crescita, disillusione e libertà, e che con Come stai? punta il dito contro le dinamiche meno visibili - e meno raccontate - del mondo discografico italiano.