Vanoni, Malgioglio: "Quando cantava raccontava"

Il paroliere all'AdnKronos: "Berlusconi alla domanda cosa ascoltasse mi rispose 'Ornella Vanoni e il disco con Toquinho'"

Ornella Vanoni e Cristiano Malgioglio - Ipa/Fotogramma
Ornella Vanoni e Cristiano Malgioglio - Ipa/Fotogramma
22 novembre 2025 | 11.33
LETTURA: 2 minuti

"Stanotte non sono riuscito a dormire, e non mi capita mai. Sono molto addolorato per la scomparsa di Ornella Vanoni: ci mancherà una delle voci più straordinarie che abbiamo avuto in Italia. Era una grande interprete, una donna elegante e sensuale. Nelle sue canzoni c’era tanta saudade, e la sua voce riusciva a trascinarti, a regalarti emozioni immense. Non è solo 'L’appuntamento' di Roberto Carlos: Ornella è stata molto, molto di più". A dirlo all'AdnKronos è Cristiano Malgioglio, che ricorda la sua "amica e grande artista" scomparsa a Milano all'età di 91 anni.

CTA

"Ricordo quando lavoravo a Isoradio e intervistai Silvio Berlusconi, che stava entrando in politica - dice Malgioglio -. Gli chiesi cosa ascoltasse e mi rispose: “Ornella Vanoni e il disco con Toquinho”. Quell’album ('La voglia la pazzia l'incoscienza l'allegria' del 1976, ndr) è un capolavoro della musica brasiliana. Oggi provo tanto dolore perché ci incontravamo spesso a 'Che tempo che fa'. Una sera le feci ascoltare la canzone dal titolo 'Amore mio amico mio'. Mi chiese: “Chi la canta?”. Le risposi: “Sei tu”. Si riconobbe e volle inserirla nei suoi spettacoli".

Quindi osserva: "Oggi la musica è più scura, più buia senza Vanoni. Ci manca questa donna, così come Milva, che voglio ricordare". L'ultima volta che si sono incontrati, risale ad appena due settimane fa: "Ci siamo visti da Fabio Fazio, ci siamo salutati - dice Malgioglio -. Poi l’avevo chiamata al telefono: mi disse che non stava bene. Abbiamo parlato di tante cose, era molto carina con me. Oggi ci manca e ci mancherà. La cosa importante è che la sua voce rimane, insieme alla sua storia e al suo grande repertorio. Grazie ai suoi brani meravigliosi abbiamo la fortuna di poterla riascoltare sempre".

Vanoni, conclude Malgioglio, "è stata una delle più grandi interpreti della canzone italiana, unica e magica. Quando cantava, era come se raccontasse: sapeva quello che diceva, altre no. La magia di Ornella era questa. Oggi manca un’amica, manca una donna, ma soprattutto ci manca la sua arte". (di Federica Mochi)

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza