Conan O’Brien ha condotto la serata. Premiato anche Sean Penn che non si è presentato
'Una battaglia dopo l'altra' esce vincitore dalla 98esima cerimonia degli Oscar, che si è svolta al Dolby Theatre at Ovation Hollywood, a Los Angeles, nella notte tra il 15 e il 16 marzo. Non solo si porta a casa la statuetta per il Miglior film, ma anche quelle per la Miglior regia (a Paul Thomas Anderson), la Miglior sceneggiatura non originale e il Miglior attore non protagonista (Sean Penn, che però non ha ritirato il premio, in quanto non presente alla cerimonia).
Amy Madigan ha vinto il premio come Miglior attrice non protagonista per 'Weapons', Jessie Buckley quello di Miglior attrice protagonista per 'Hamnet' e Michael B. Jordan ha vinto come Miglior attore protagonista per 'I peccatori', premio che gli è valso una standing ovation. A 'KPop Demon Hunters' la statuetta per il Miglior film d'animazione e quella per la Miglior canzone ('Golden). (L'ELENCO COMPLETO DEI PREMI)
Durante la serata nel commovente momento 'In memoriam' Billy Crystal ha ricorato Rob Reiner, mentre Barbra Streisand ha intonato 'The Way We Were' in ricordo di Robert Redford. Ricordati, tra gli altri, Diane Keaton, Robert Duvall, Giorgio Armani e Claudia Cardinale.
Alla guida della Notte degli Oscar, per il secondo anno consecutivo, c'è stato il comico Conan O’Brien. Non sono mancati momenti politici, con l'appello alla pace di Javier Bardem e il discorso sarcastico di Jimmy Kimmel.
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