'Scusa sono in riunione…ti posso richiamare?', la commedia di Gabriele Pignotta al Manzoni di Roma

Dal 7 al 24 maggio la commedia scritta, diretta e interpretata da Gabriele Pignotta, sul palco con Clizia Fornasier, Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari e Nick Nicolosi

'Scusa sono in riunione…ti posso richiamare?', la commedia di Gabriele Pignotta al Manzoni di Roma
05 maggio 2026 | 17.16
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Approda il 7 maggio al Teatro Manzoni di Roma la commedia cult campione d’incassi 'Scusa sono in riunione…ti posso richiamare?', scritta, diretta e interpretata da Gabriele Pignotta, sul palco con Clizia Fornasier, Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari, Nick Nicolosi, in scena fino a domenica 24 maggio. Una commedia brillante, attuale e irresistibile che mette a nudo, con ironia e lucidità, una generazione sospesa tra ambizione e fragilità. Un gruppo di quarantacinquenni, divisi tra carriera, relazioni complicate e dipendenza dalla tecnologia, si ritrova improvvisamente protagonista di un imprevedibile gioco mediatico. Quello che nasce come uno scherzo si trasforma in una spirale di equivoci sempre più esilaranti, dove verità e finzione si confondono. Tra relazioni che si incrinano, segreti che emergono e maschere che cadono, ognuno sarà costretto a fare i conti con se stesso. E a chiedersi: quanto siamo disposti a mostrarci per essere visti?

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"La generazione dei quarantacinquenni ne esce come quella di adorabili perdenti, pieni di fragilità, di insicurezze, di stress, di nevrosi, di patologie più o meno complicate a livello psicologico", spiega Pignotta. "Ma è proprio questa fragilità che li rende adorabili nella loro imperfezione. E quindi non puoi non volere bene a questi personaggi che in fondo sono proprio uno spaccato preciso e fedelissimo di ognuno di noi. Io ho voluto ironizzare su una generazione, che forse è anche un po’ più estesa", racconta ancora l'autore e regista.

Una commedia degli equivoci dal ritmo serrato che fa ridere, sorprende e lascia il segno. Perché dietro ogni risata si nasconde una verità che ci riguarda tutti. E perché, forse, non siamo mai stati così connessi… e così soli. Le scene sono di Matteo Soltanto, i costumi di Valter Azzini, le luci di Pietro Sperduti e le musiche di Stefano Switala. Produzione ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale.

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